iPad mini: la conferma del New York Times

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iPad mini. Sembra ormai ufficiale. Apple lancerà un tablet di dimensioni ridotte rispetto ai precedenti, con uno schermo da 7,85 pollici. La conferma sarebbe stata fornita dal New York Times, secondo cui Cupertino non vuole concedere terreno ai concorrenti, tutti impegnati in questo periodo o nell'imminente futuro nel lancio di nuovi tablet con questo formato.

Diverse fonti che hanno chiesto di rimanere anonime ma che sono a conoscenza del progetto di Apple, avrebbero rivelato al NYT che il nuovo prodotto dovrebbe essere annunciato quest'anno. Ma Natalie Kerris, portavoce di Apple, si è rifiutato di commentare. Il piano di Apple di rilasciare un tablet con uno schermo più piccolo potrebbe essere parte di una strategia di business dedicata ai libri di testo, almeno secondo gli analisti e dirigenti del settore tecnologico.

Ma anche per ampliare la gamma di dispositivi e offrire ai consumatori una scelta maggiore e diversificata, con prezzi diversi e funzioni su misura in base ai vari usi. Secondo gli analisti, l'idea è quella di aiutare Apple a consolidare la sua posizione dominante nel mercato dei tablet anche se le più ricche aziende del settore tecnologico stanno cercando di capire come agguantare la rivale con la mela.

Leslie Grandy, ex manager di Apple che ora è consulente e consigliere per start-up, ha detto al quotidiano Usa che un iPad più piccolo potrebbe, a suo avviso, essere molto interessante soprattutto per le persone che oggi non portano con loro l'iPad perché troppo grande e pesante.

Una strategia simile fu adottata dall'azienda nel 2000 per allontanare i rivali che erano determinati a soffocare lo strapotere dell'iPod, il lettore di musica digitale di Apple. La società allora diede vita all minuscolo iPod Shuffle, minimal nelle dimensioni e anche nel prezzo: 49 dollari per un gadget senza schermo ma in grado di contenere migliaia di canzoni, in alternativa al più grosso iPod, da 249 dollari.

La decisione di realizzare un iPad più piccolo sarebbe una chiara rottura con il passato di Apple. Durante una conference call con gli analisti di Wall Street nel 2010, non molto tempo dopo l'uscita dell'iPad, Steve Jobs respinse i tablet da 7 pollici a causa delle ridotte dimensioni. Ma oggi tira tutta un'altra aria. Ai tempi Jobs disse: “Questo è uno dei motivi principali per cui riteniamo che 10 pollici sono la dimensione minima necessaria per creare applicazioni per i tablet". Tuttavia, il primo prototipo di tablet di Apple era proprio da sette pollici, come ha rivelato un ex ingegnere della società che contribuì a costruirlo.

Se davvero le voci sull'uscita del tablet fossero confermate, non mancherà molto a scoprire se Apple è tornata sui propri passi, puntanto ad un dispositivo low cost e di dimensioni ridotte.

Francesca Mancuso

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