'More memorable or less': l’algoritmo che rende indimenticabili i volti delle persone

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Molte persone fanno di tutto per rendere la propria faccia inconfondibile scegliendo trucco e acconciature particolari. Ora per avere un volto indimenticabile non c’è più bisogno di sottoporsi a lunghi trattamenti estetici. Grazie a un algoritmo sviluppato dai ricercatori in Computer Science e Artificial Intelligence Laboratory (CSAIL) del Mit è possibile apportare sottili cambiamenti a vari punti di un viso per renderlo più memorabile, senza modificare l'aspetto generale della persona.

Lo studio che ha portato all’individuazione di questo algoritmo, che è stato presentato all'inizio di questo mese in occasione della International Conference on Computer Vision di Sydney, è stato finanziato da Xerox, Google, Facebook, e dall'Office of Naval Research.

Attraverso l’algoritmo «vogliamo modificare la misura in cui le persone ricordano una faccia - afferma l’ideatore del progetto Aditya Khosla, uno studente laureato nel gruppo Computer Vision del CSAIL- il nostro intervento è molto sottile, perché non vogliamo prendere il vostro viso e sostituirlo con uno più memorabile del nostro database, noi vogliamo prendere il vostro volto e renderlo memorabile».

More memorable or less, questo il nome dell’algoritmo, potrebbe diventare un'app per smartphone. Se questa applicazione verrà inserita nei market dei cellulari di ultima generazione, gli utenti potranno modificare un'immagine digitale del proprio viso in modo da renderla inconfondibile e indimenticabile.

Secondo Khosla l’algoritmo: «Potrebbe essere utilizzato anche durante la compilazione di domande di lavoro, per creare una versione digitale del proprio volto in modo da far breccia nella mente dei potenziali datori di lavoro. Viceversa, potrebbe anche essere usato per modificare le facce che sembrano meno memorabili, in modo che gli attori che appaiono in secondo piano in un programma televisivo o in un film non distolgano l'attenzione degli spettatori dai protagonisti, per esempio».

Per sviluppare questo algoritmo sono state utilizzate circa duemila immagini. A ciascuna di esse è stato assegnato un punteggio memorabilità basato sulla capacità di ricordare i volti di alcuni volontari che si sono sottoposti all’esperimento. Grazie ai dati raccolti il software è in grado di analizzare i dati per individuare le caratteristiche che rendono i volti più o meno memorabili agli occhi degli altri.

I ricercatori hanno poi programmato l'algoritmo con una serie di obiettivi: rendere il viso indimenticabile senza modificare l'identità della persona o alterarne le caratteristiche facciali, quali l'età, il sesso o l’attrattiva generale. Questo rende molto complicato il lavoro del sistema che prima di modificare un volto deve generare migliaia di copie della sua immagine. Queste copie vengono definite campioni. Ciascuno di questi campioni contiene piccole modifiche in diverse parti del viso. L'algoritmo analizza le varie combinazioni ottenute e una volta individuato il campione che riesce a rendere il volto più memorabile, senza alterare in modo significativo l'aspetto della persona, realizza tante copie fino ad ottenere quella che soddisfa il suo obbiettivo.

«È come applicare una maglia elastica su una fotografia per modificarne leggermente la faccia- afferma Aude Oliva, uno degli sviluppatori dell’algoritmo- Così il viso appare uguale a prima, ma forse con un po’ di lifting».

Il team ha poi selezionato e modificato le fotografie di 500 persone per produrre una versione memorabile e una dimenticabile di ogni volontario. Nel momento in cui hanno mostrato queste immagini ai volontari hanno scoperto che l'algoritmo è riuscito nel suo intento in circa il 75% dei casi.

Le riviste Cognitive Science e Social Psychology di recente hanno pubblicato degli articoli sugli attributi che rendono un volto indimenticabile. Negli articoli i ricercatori del MIT spiegano che la prima volta che vediamo un volto gli associamo degli attributi come intelligenza, gentilezza o freddezza, partendo da questo presupposto hanno sviluppato il loro algoritmo.

Italia Imbimbo

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