Memoto: la fotocamera GPS che immortala la vita

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Miniaturizzare l'elettronica, in una parola Memoto. Quante volte vorremmo imprimere nelle nostra mente momenti per salvarli in maniera indelebile? Smartphone e fotocamere digitali sono di certo ottimi strumenti per farlo, ma Kickstarter è andato oltre, cerando un minuscolo prototipo di fotocamera da attaccare agli abiti per immortalare ogni istante.

Realizzato in soli quattro mesi, il prototipo hardware sa già fare tutto ciò che la fotocamera finale farà, ossia scattare foto e registrare la posizione GPS, geotaggando le immagini, con l'aggiunta di ora e data.

Cos'è allora Memoto? È una piccolissima telecamera dotata di GPS, un nuovo tipo di macchina fotografica digitale senza controlli. Scatta automaticamente le foto senza alcun comando da parte dell'utente. L'applicazione Memoto poi le organizza senza soluzione di continuità e senza sforzo.

Proprio così. La fotocamera da 5 megapixel non ha alcun pulsante, niente clic. Fino a quando si indossa essa costantemente scatterà foto. E resiste alle intemperie, funzionando anche sotto la pioggia. Le sue dimensioni sono di 3,6x3,6x0.9 cm. E la batteria? A pieno regime, la fotocamera dovrà essere ricaricata dopo circa 2 giorni di utilizzo. Per ricaricare le batterie della fotocamera, occorre collegarla ad un computer. Questa operazione consente contemporaneamente il download delle foto, che vengono automaticamente caricate sui server di Memoto.

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Le foto sono organizzate in gruppi di "momenti" su una linea temporale, e ciò le rende facilmente accessibili per la ricerca e la condivisione. Nella sequenza temporale, vi sono i fotogrammi chiave (circa 30 al giorno), ognuno dei quali rappresenta un momento. È possibile toccare un 'momento' per riviverlo in stop-motion. L'analisi e l'organizzazione delle foto è fatta dai metadati delle stesse immagini. Secondo i suoi ideatori ciò consente non solo di ricordare ma di ricercare eventi specifici della vita. L'applicazione è inoltre dotata di funzioni per la condivisione sui social network.

Ma come fare a conservare una tale mole di immagini? Ciò a cui punta Kickstarter è tagliare i costi di storage, almeno della metà. La fotocamera Memoto produce potenzialmente una quantità enorme di bit e byte. Da 4 GB di dati al giorno fino a 1,5 terabyte all'anno. Invece di immagazzinarli su dischi rigidi inaffidabili e costosi che possono ottenere rubati o smarriti, Memoto offre una conservazione infinita e sicura pagando una tariffa flat mensile. “Attualmente stiamo lavorando alla gestione dell'alimentazione e al protocollo per il trasferimento delle fotospiegano i suoi ideatori.

Quanto costerà? 199 dollari il costo per avere un proprio “Truman Show” a portata di abito.

Francesca Mancuso

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