Lanxi Curtilage, l’architettura cinese che unisce tradizione e tecnologie digitali

Lanxi Curtilage

Il Lanxi Curtilage si trova presso l’International Intangible Cultural Heritage Park di Chengdu, in Cina. Si compone di tre parti (un ristorante, un cortile interno ed un club privato) e rappresenta un’interpretazione dell’architettura tradizionale cinese attraverso i metodi di fabbricazione digitale.

La disposizione spaziale del progetto Lanxi Curtilage rappresenta una reinterpretazione di un tradizionale South China Garden: i layout multipli del residence longitudinale ed il cortile riflettono infatti il modello dello spazio, gerarchico e multidimensionale, dei tradizionali giardini cinesi. Le sagome del tetto dell'edificio rimandano a montagne, colline e fiumi, e sono anche una metafora della cultura tradizionale del tetto spiovente.

Il disegno del “muro ad onde” deriva da un’interpretazione digitale dell’acqua, una concezione flessibile ma allo stesso tempo naturale. Gli architetti della Archi Union Architects hanno sviluppato un algoritmo che imita il comportamento transitorio dell’acqua, che potrebbe essere anche congelata, permettendo un'espressione letterale architettonica della sua natura transitoria.

Il team ha adattato questo algoritmo per elaborare un materiale da costruzione tradizionale, i mattoni blu, in un pattern a giunture sfalsate, nello stesso modo in cui prima creava una superficie, realizzando un modello di mattoni con le dinamiche intrinseche dell’acqua ed ottenendo dei muri strutturali con un effetto luminoso e trasparente.

Il design si concentra sullo sviluppo di un disegno artistico e sulla creazione di un modello di fattibile fabbricazione. Non avendo a disposizione, per problemi di budget, un braccio robotico che posasse i mattoni automaticamente, la muratura è stata completata manualmente per rispettare il preciso programma del Lanxi Curtilage, che prevedeva tre mesi di tempo per la costruzione.

Sono stati ideati cinque modelli di mattoni, ed il gradiente comune è stato raggiunto classificando i valori dei cinque modelli, che sono stati tradotti in un semplice schema di costruzione.

L'edificio finito è la prova che i giochi di luci ed ombre lungo la facciata incarnano perfettamente gli effetti dinamici dell’acqua. L’attenta combinazione tra progettazione digitale e fabbricazione tradizionale, per realizzare una fabbricazione digitale, riflette esattamente il mix tra le tecnologie digitali, i materiali locali e la fabbricazione.

Antonino Neri

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