Biometria: la password del futuro è il battito cardiaco

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Usare il battito cardiaco come password per il proprio computer. Nuovi passi avanti della biometria, a favore della sicurezza informatica. L'innovativo sistema è stato messo a punto dai ricercatori cinesi della National Chung Hsing University.

Il loro merito è dunque quello di aver ideato un sistema di sicurezza in cui il battito cardiaco di una persona sia la propria password. Basandosi sulla considerazione che i battiti del cuore dell'uomo sono unici, i ricercatori cinesi hanno trovato il modo per identificare matematicamente il ritmo cardiaco di una persona in un istante e usarlo alla stregua di una password.

Poiché i segnali dell'elettrocardiogramma variano da persona a persona, infatti, essi possono essere utilizzati come un nuovo strumento per il riconoscimento biometrico. E gli esperti sono riusciti a farlo dopo aver utilizzato le letture dell'Elettrocardiogramma (ECG) come password.

In particolare, il ricercatore Chun-Liang Lin ha utilizzato due letture ECG appartenenti a due persone per determinare matematicamente le proprietà uniche del loro battito cardiaco. Ha così scoperto che il numero potrebbe essere utilizzato come password, e che il sistema è altamente sicuro.

Le prospettive sulla biometria annunciate recentemente dall'Ibm avevano predetto che nel giro di 5 anni molto sarebbe cambiato nel settore della sicurezza informatica. Gli attuali sistemi biometrici utilizzano spesso le impronte digitali, che, lo abbiamo più volte sentito, possono essere facilmente ingannate.

Il nuovo sistema messo a punto da Lin si basa attualmente sulla lettura dell'ECG dell'utente da ogni palmo della mano, e vi associa una chiave sulla base di tale lettura, conservandola e utilizzandola per tutte le successive operazioni di decrittografia. La semplicità del sistema potrebbe renderlo popolare, secondo il DailyMail.

Molte aziende stanno lavorando su nuovi sistemi biometrici. Microsoft ad esempio sta attualmente testando una nuova soluzione per Windows 8, che utilizzerà il riconoscimento di immagini di amici e familiari da parte degli utenti invece delle ormai obsolete password.

Francesca Mancuso

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