Pisa: annunciata la prima mano bionica 'low cost'

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È stata sviluppata presso l'Istituto di ricerca Sant'Anna di Pisa la prima mano bionica low cost. SI chiama 'Smart hand' e la sua particolarità risiede nel fatto che riuscirà a sostituirsi a quella umana connettendosi anche al cervello. Il tutto con con una spesia pressochè irrisosia: 70 euro.

Un grosso passo avanti delle tecnologie. Robotica e biotecnologie ancora una volta cammino a braccetto. Smart Hand è stata solo annunciata ma ha destato una grande curiosità. La mano artificiale avrà un peso sarà di circa 350 grammi e attraverso diversi motori e 40 microsensori riuscirà a realizzare numerose combinazioni di movimenti.

Il progetto sugli arti artificiali non è però il primo ad avere come capitale la città di Pisa. Lo scorso dicembre infatti era stata lanciata una simile iniziativa con 'The Hand Embodied', da parte del Cento di Ricerca Piaggio dell'Università di Pisa.

Maria Chiara Carrozza, direttore della Scuola di Pisa , ha spiegato: "Stiamo sviluppando una protesi di mano robotica che ha l’obiettivo di replicare l’80% delle funzionalità di una mano naturale. Il prototipo sul quale lavoriamo da almeno 10 anni, collaborando con università di diversi Paesi e grazie a finanziamenti dell’Ue, è dotato di 4 motori al suo interno e permetterà prese che una persona a cui è stata amputata la mano si aspetta di fare".

Il vantaggio di una simile soluzione low cost riguarda soprattutto le popolazioni che abitano in paesi dove i conflitti hanno provocato mutilazioni di questo tipo.

Francesca Mancuso

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