iPhone: l'app che monitora il Parkinson

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Al via la sperimentazione clinica di un’originale, quanto potenzialmente importante, applicazione per iPhone: si chiama iTrem e servirà a monitorare i sintomi di molti disturbi motori, tra cui il morbo di Parkinson, dei quali sono affette circa 10 milioni di persone solo negli Stati Uniti. Lo sviluppo dell’innovazione è dovuto ad un gruppo di ricerca della Georgia Tech Research Institute (Gtri) e lo studio clinico è attualmente in corso presso l’Emory University (Atlanta, Usa). Si attende ora l’approvazione della Food and Drug Administration (Fda), l’ente che negli Usa autorizza la commercializzazione di farmaci e strumentazione medica.

iTrem si basa su un accelerometro, un sensore che misura l’accelerazione dei corpi, ovvero la variazione della loro velocità. In questo modo l’applicazione riesce a rilevare i tremori tipici di malattie neurologiche come il morbo di Parkinson. E lo fa in modo preciso, rapido e a basso costo sia per i pazienti che per le strutture sanitarie. “Anche considerando i costi dell’iPhone, è probabile che l’uso di iTrem sia più conveniente e meno costoso per i pazienti che recarsi alle visite e che i dati siano numericamente maggiori e più accurati” sostiene a questo proposito Robert Delano, uno dei principali autori dello studio.

Infatti coloro che sono affetti da queste terribili patologie sono ora costretti a recarsi periodicamente nei centri specializzati, con costi e tempi spesso difficili da sostenere e con un’incostanza che spesso complica molto il monitoraggio del disturbo e quindi un efficiente dosaggio dei farmaci.

itrem

Ci aspettiamo che iTrem sarà uno strumento molto utile per i pazienti e per chi si prende cura di loro –afferma Brian Parise, il principale autore dello studio accanto a Robert Delano- Inoltre, come ogni applicazione scaricabile, promette anche di essere conveniente ed economica”.

Gli autori di iTrem stanno attualmente lavorando con l’Advanced Technology Development Center (Atdc), centro scientifico del Georgia Institute of Technology, per costituire una compagnia dedicata ad iTrem e future applicazioni che possono trarre vantaggi dalle potenzialità dell’iPhone.

Per il futuro i ricercatori pensano di aggiungere all’applicazione, che attualmente è in grado solo di registrare i tremori, una funzionalità che permetterà di tracciare grafici e inviare dati al centro specializzato al quale il paziente fa riferimento.

Si attendono da ora in poi i risultati finali della sperimentazione e la decisione ultima dell’Fda.

Roberta De Carolis

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