Uomo su marte: l'Italia fa le prove a Madonna di Campiglio

v-eras

L'uomo su Marte? Parte da Madonna di Campiglio. Sì, avete letto bene. Tra le nevi dolomitiche, infatti, o più precisamente dall'Osservatorio astronomico che vi ha sede, avrà luogo una simulazione della missione marziana.

Il progetto V-Eras (European Mars Analag Station) è stato concepito dalla società lombarda Italian Mars Society. La simulazione avverrà tra il 7 il 14 dicembre di quest'anno. E, nel corso di tale esperimento, quattro volontari assumeranno le vesti di altrettanti fortunati astronauti, scelti attraverso una selezione lanciata dall'Ims (Italian Mars Society), che abbiano i requisiti richiesti in materia di software, robotica, psicologia, fisiologia, medicina e missioni avioniche.

L'impresa li vedrà impegnati virtualmente alle prese con attività di esplorazione. In tutto sono quattro le fasi impostate, ognuna sviluppata a sperimentare le condizioni di vita e lavoro in un ambiente simile a quello del pianeta rosso. L'intento, ovviamente, è quello di fare ricerca e di comprendere al meglio, qui sulla Terra, i possibili effetti che una missione marziana potrebbe far ricadere sull'equipaggio umano.

Il fine, quindi, è quello di riuscire a costruire una stazione marziana quanto più vicina possibile a quella che potrebbe ospitare l'uomo su Marte. E, naturalmente, dotata di tutte le caratteristiche necessarie affinchè le condizioni di vita siano sopportabili e confortevoli. Sotto stretta osservazione, dunque, la progettazione dell'habitat idoneo ad ospitare l'uomo, il monitoraggio del suo stato di salute sia fisico che mentale, la programmazione scientifica della missione esplorativa ed il relativo addestramento dell’equipaggio.

La costruzione della stazione Eras è già in atto. Ma sarà grazie all'esperimento che avrà luogo a dicembre che i ricercatori saranno in grado di migliorare e/o cambiarne alcuni aspetti. È fondamentale, infatti, che un equipaggio umano ne testi realmente la possibilità di viverci in condizioni decisamente proibitive come possono essere quelle del pianeta rosso.

E, come ogni esperimento precedente, fondamentale sarà il supporto di esperti come psicologi, fisiologi e medici.

Federica Vitale

Image Credit: Ims

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