Il Google Summer of Code ad un'italiana che studia i satelliti

Google Summer Code

È italiano il Google Summer of Code 2013: l’annuale premio del famoso motore di ricerca è andato infatti a Mara Branzanti, dottoranda in Geomatica presso l’Università di Roma La Sapienza. La giovane studentessa ha ricevuto quindi una borsa di studio di 5 mila euro per lo sviluppo del suo progetto, che si propone di rendere più facile e veloce l’uso di Galileo, il sistema di navigazione satellitare globale dell’Unione Europea.

Il lavoro, in particolare, porterà allo sviluppo di un software che dovrebbe consentire ai ricevitori satellitari sulla Terra di trovare il segnale del satellite Galileo in orbita più vicino, anche dalle posizioni più remote. Il software è completamente open source, come nella filosofia del riconoscimento, quindi potrà essere utilizzato ed eventualmente implementato da chiunque.

Come sappiamo, Galileo, frutto della collaborazione tra Unione Europea e Agenzia Spaziale Europea, è un sistema di posizionamento e navigazione satellitare civile sviluppato come alternativa al Global Positioning System (Navstar Gps), controllato dagli Stati Uniti. Il sistema, la cui entrata in servizio è prevista per il 2014, conterà su 30 satelliti orbitanti e si propone di essere più efficace del sistema americano.

I satelliti hanno iniziato ad essere posizionati già dal 2012 e sono arrivati in orbita a bordo di un razzo Soyuz di produzione russa. Secondo le stime dell'Unione Europeala geolocalizzazione guadagnerà una copertura di gran lunga migliore soprattutto nelle latitudini del nord Europa e nelle città popolate da grattacieli”. In questo contesto si inserisce il lavoro di Marta, parte di un progetto più ampio guidato da Javier Arribas, presso la Fondazione catalana di Ricerca no profit Centre Tecnologic de Telecomunicacions de Catalunya.