Entro 10 anni il "grattacielo spaziale" alto 20 km

Da un autore di fantascienza la nuova frontiera dell’architettura: un grattacielo alto 20 km

Un grattacielo alto 20 chilometri che in futuro potrà essere utilizzato per lanciare razzi nello spazio. Ci sta lavorando, fianco a fianco con scienziati e ingegneri dell'Arizona State University, Neal Stephenson, l'autore di fanntascienza statunitense noto soprattutto per le sue opere di genere postcyberpunk.

Stephenson sostiene che l'acciaio di alta qualità potrebbe un giorno essere usato per costruire una torre circa 24 volte più alta del Burj Khalifa – oggi la più alta struttura artificiale nel mondo – e di un’altezza doppia delle normali rotte dei principali aerei oggi in circolazione.

È tutta una questione di vento – ha spiegato lo scrittore alla Bbc – in un ambiente senza vento è fin troppo facile realizzare una struttura altissima. Ma quando si costruisce qualcosa che viene costantemente colpita da un getto d’aria, lì sì che c’è la vera sfida”.

Una sfida sì, perché in questi giorni assieme all’ingegnere strutturale Keith Hjelmstad, Neal è alla ricerca di un luogo in cui potrebbe essere localizzato il suo edificio. Il progetto, dal nome Tall Tower, è stato lanciato da un gruppo di scrittori su Project Hieroglyph, un periodico online fondato dallo stesso Stephenson nel 2011, concepito per riaccendere le grandi ambizioni della scienza verso il futuro.

Tutto è nato con una semplice domanda posta da Neal qualche settimana fa sul suo giornale: “Fino a quale altezza è possibile costruire un edificio?”. Così la conversazione ha preso piede, qualcuno ha ricordato che la Nasa è alla ricerca di una stazione terrestre che sia ingrado di lanciare razzi nello spazio a lunga distanza. Qualcun altro ha parlato dei tempi, lasciando intenere che un progetto del genere sarebbe realizzabile “entro 10 anni.