Ecco i 'veicoli vela': la TLC spaziale del futuro

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Effettuare missioni nello spazio profondo, scaricare in tempo reale i dati, e infine tornare sulla Terra. Grazie ai 'data clippers' tutto questo sarà possibile.

Come sappiamo, le nuove tecnologie ad alta risoluzione hanno permesso la ricerca nello spazio profondo con missioni scientifiche in grado di mappare pianeti e lune come mai era stato fatto. Ma la difficoltà principale, fino ad ora, consisteva nella procedura per scaricare una mole talmente ricca di dati.

Ci sarebbero voluti decenni, così si è reso necessario un mezzo in grado di afferrare fisicamente tutti i dati e inviarli direttamente ai server della Terra, attraverso un singolo veicolo.

Ieri al Planetario di Roma, i rappresentanti di Thales Alenia Space hanno delineato un piano per creare una sola rete di veicoli spaziali 'a vela' a propulsione, che si muovono ruotando continuamente attorno alla Terra. Così, durante la loro rotazione potranno raccogliere i dati delle missioni più remote, e nel momento di maggior avvicinamento alla Terra potrebbero inviarli ai nostri ricevitori di seguito. Una sorta di ponte tra noi e il cielo.

Naturalmente, un clipper unico potrebbe richiedere un tempo troppo lungo per fare un giro completo. A quel punto sarebbe necessaria una flotta di 'tagliatori di dati' che giri intorno al sistema solare.

Il Giappone sta già lavorando su un progetto simile, Ikaros. Nei progetti di Alenia la creazione del dispositivo è prevista per il 2020.

Francesca Mancuso

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