Universo: i 10 posti peggiori in cui vivere

pianeti inospitali

O fa troppo freddo, o fa troppo caldo. E di posti inospitali, nell'universo, ce ne sono davvero tanti. Sebbene la ricerca di forme di vita nel cosmo continui ormai da anni, prendendo coscienza di alcune caratteristiche ambientali di altrettanti luoghi remoti, ci si chiede se tale presenza sia o sia stata realmente possibile. Non è solo questione di temperature, comunque. Si parla di veri e propri habitat che non favoriscono in alcun modo lo svilupparsi della vita.

Se siete curiosi, iniziate questo viaggio all'esplorazione dei 10 luoghi peggiori dell'Universo in cui sarebbe impossibile vivere.

Venere

Era una dei principali candidati per gli scienziati ad ospitare vita. Forse, per la sua vicinanza alla Terra. Tuttavia, come il fisico Steve Tufte ebbe a sottolineare, il pianeta sarebbe molto simile all'Inferno di Dante quanto a condizioni. Vulcani e lava, infatti, ricoprono la sua superficie e le sue temperature sarebbero talmente alte da essere in grado di fondere il piombo.

Inoltre, Venere sarebbe circondato da una nube di acido solforico, che renderebbe difficoltosa la sola respirazione. Mentre l'atmosfera sarebbe densa di anidride carbonica, fino al 96 per cento. E se acqua nel passato di Venere ci sia stata, questa sarebbe inesorabilmente evaporata a causa proprio di tali condizioni, in special modo quando le temperature aumentarono ulteriormente.

Corot-7b

Anche su Corot-7b vulcani, lava e rocce la farebbero da padroni. A 489 anni luce dal nostro pianeta, Corot è 1,5 volte le dimensioni della Terra. Il suo anno dura solo 20 ore, essendo la vicinanza alla sua stella davvero ridotta.

TrES-2b

Si tratta di un pianeta pressapoco sconosciuto, a 750 anni luce di distanza. Ed è considerato l'esopianeta più buio scoperto finora. Si presenta con un colore nero e riflette meno dell'1 per cento della luce. La sua scarsa luminosità sarebbe dovuta, per gli scienziati, a delle componenti presenti nella sua atmosfera che assorbono la luce. Tuttavia, sebbene sia buio, non è completamente freddo. Emana, infatti, un calore simile a quello di una stufa.

WASP-12b

Si trova a 1.100 anni luce da noi ed orbita molto vicino alla sua stella. Tuttavia, è in corso un processo di allontanamento di WASP da questa. Si consideri, infatti, che le sue forze di marea stanno allontanando la sua atmosfera superiore ad una velocità di 200 tonnellate di quadrilioni l'anno. Un allontanamento che lo farà diventare una vera e proprio palla di carbonio bollente. Questo pianeta, inoltre, potrebbe ospitare rocce di grafite e diamanti.

WASP-12b

Kepler-16b

Kepler-16b è un pianeta delle dimensioni di Saturno e si trova a 200 anni luce dal nostro sistema solare. La particolarità di Kepler è il suo orbitare attorno a due stelle. Un luogo ospitale, secondo gli scienziati, nonostante i quasi -50° Celsius. Proprio lo scorso anno, infatti, uno studio condotto su una delle sue lune ipotizzò che l'atmosfera fosse simile a quella terrestre.

kepler-16gb

Kepler-10b

A 560 anni luce dalla Terra, se si dovesse trascorrere la notte su Kepler-10b ci si sveglierebbe un anno più vecchi. Infatti, questo pianeta orbita intorno alla sua stella ogni 20 ore. È considerato una super-Terra per le sue dimensioni che lo rendono 1,4 volte più grosso del nostro pianeta. La lava fusa ricopre l'intera superficie.

Kepler-10b

CFBDSIR2149

stato scoperto nel 2012 questo pianeta dal nome quasi impronunciabile. Il suo destino, simile a quello di Plutone, lo porta ad essere considerato dagli scienziati una nana bruna o un pianeta orfano. Nella prima ipotesi, questo pianeta avrebbe dovuto essere una stella, ma il suo nucleo non ha mai avuto una fusione nucleare. Nella seconda ipotesi, invece, sarebbe da considerarsi orfano poiché, sebbene originato accanto alla sua stella, proprio da questa sarebbe stato espulso.

CFBDSIR2149

Kepler-7b

Di nuovo un Kepler. Soprannominato il pianeta di polistirolo, Kepler-7b è 1,5 volte più grande di Giove. La sua principale peculiarità è una albedo di 0,38, ovvero una luminosità che, al momento della scoperta, portò gli astronomi a chiedersi se non si trattasse di un errore. La sua temperatura, infine, è di 1.538° C.

Kepler-13b

Questo pianeta è un vero e proprio inferno. Non vi è una superficie solida. Quindi, immaginando questo ambiente ostile, dovremmo pensare a vortici di gas e lava bollente, con una temperatura che raggiunge i 5 mila gradi Celsius. È considerato, infatti, l'esopianeta più caldo finora scoperto.

HD 189773b

Molto simile alla Terra e 63 anni luce di distanza, questo pianeta vanta piogge di vetro. A causa della sua temperatura, infatti, le particelle si trasformano in vetro. Il suo colore, inoltre, è dato dal silicato presente nella sua atmosfera.

Federica Vitale

Leggi anche:

- Esopianeti: potrebbero ospitare nuove forme di vita

- Vita aliena: per trovarla serve l'energia solare

Cerca

Noi raccomandiamo Buono ed Economico