I più strani buchi neri dell'universo

buco nero

Cosa sono i buchi neri? Esistono veramente? Spesso ci siano ritrovati a dire: "La mia scrivania è diventata un buco nero”. Da sempre sono al centro delle ricerche degli astronomi. Questi oggetti cosmici, infatti, hanno catturato la nostra immaginazione da quando furono previsti da Einstein nella sua teoria della Relatività Generale del 1915.

Quando una stella muore, la fusione nucleare si estingue. Allo stesso tempo, la gravità della stella attira materiale attivo e comprime il nucleo. Questo, a sua volta, si riscalda e poi crea una supernova, nella quale il materiale emana forti radiazioni nello spazio. Ciò che ne rimane è altamente compresso ed estremamente massiccio. La gravità del nucleo è così forte che persino la luce non è in grado di sfuggire. Questo oggetto è ora un buco nero e, letteralmente, scompare dalla vista.

Di buchi neri ce ne sono diversi. E le forme, a volte, stupiscono gli scienziati. Eccone alcuni.

I buchi neri più grandi

Di buchi neri, ogni galassia ne possiede almeno uno. Tra queste, NGC 3842, una delle galassie più luminose, ospita un buco nero centrale contenente 9,7 miliardi di masse solari. Questo fa da rivale ad un altro grande oggetto cosmico ospitato nella galassia NGC 4889. Entrambi sono 2.500 volte più massicci di quello ospitato dalla nostra Via Lattea.

grande buco nero

Il buco nero più piccolo

E dopo i più grandi, ecco il più piccolo in dimensioni. Inferiore alla massa del Sole di almeno 3 volte, questo piccolo oggetto si chiama IGR J17091-3624. Tuttavia, la sua velocità è molto alta, se si considera che si avvicina ai 32 milioni km/h. Una velocità paragonabile a quella di un buco stellare la cui massa è superiore alle 10 volte.

piccolo buco nero

Buchi neri cannibali

I buchi stellari divorano qualsiasi cosa capiti loro a tiro. E, ovviamente, si divorano anche tra di loro. È scoperta recente, infatti, di come un enorme buco nero abbia letteralmente assorbito un altro oggetto di dimensioni ridotte rispetto alle proprie. Una scoperta unica, effettuata grazie al Chandra X-ray Observatory della Nasa. Tale “pranzo” cosmico ha avuto luogo al centro della galassia NGC3393, nel quale era presente un buco nero di circa 30 milioni di volte la massa del Sole ed altri oggetti simili di almeno 1 milione di volte la massa della nostra stella.

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Buco nero proiettile

E se i buchi neri assorbono materia, è anche vero il contrario. Secondo i ricercatori, infatti, questi oggetti cosmici sarebbero in grado anche di lanciarla al di fuori di essi. Ad esempio, il buco nero H1743-322, da 5 a 10 volte la massa del Sole e a circa 28 mila anni luce dalla Terra, pare abbia espulso una stella ed alcuni veri e propri "proiettili".

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Il buco nero più antico

Il più antico buco nero è noto come ULAS J1120 0641. La sua data di nascita pare risalga a circa 770 milioni di anni dopo il Big Bang, mentre quest'ultimo è avvenuto 13,7 miliardi di anni fa. Tuttavia, proprio questa sua età pare suscitare alcuni enigmi. Uno su tutti, come abbia fatto tale buco nero a generarsi dopo l'evoluzione dell'Universo.

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Il buco nero più luminoso

Al pari dei quasar, gli oggetti più luminosi, più potenti e più energetici dell'universo, anche i buchi neri supermassicci possono emettere una forte quantità di energia. Il più brillante è 3C 273, a circa 3 miliardi di anni luce di distanza.

buco nero luminoso

Buchi neri vaganti

Nello scontro galattico, può accadere che i buchi neri, a loro volta, possano finire per vagare nello spazio. Uno di questi è SDSSJ0927 2943, circa 600 milioni di volte la massa del Sole. Un enorme oggetto che vaga nello spazio come potrebbero essercene alcuni in balia anche nella nostra Via Lattea.

buco nero vagante

Buchi neri medi

Tra buchi neri grandi e piccoli, anche quelli medi nelle dimensioni attirano forti discussioni. Questi oggetti, si pensa possano celarsi in quasi tutte le galassie. E, uno di questi, potrebbe essersi nascosto anche nella nostra. Uno di recente scoperto è HLX-1, a quasi 290 milioni di anni luce dalla Terra. L'importanza di questi buchi neri sta nel fatto che potrebbero darci delle spiegazioni riguardo l'evoluzione delle galassie.

buco nero medio

I buchi neri più veloci

Abbiamo già accennato alla loro velocità. Bene, il record spetta al buco nero GRS 1915 +105, nella costellazione dell'Aquila. La sua rotazione è più di 950 volte al secondo. Basti pensare che un oggetto che si approssima al suo confine potrebbe finire per ruotare a 536 milioni km/h o la metà della velocità della luce.

buco nero veloce

La tavola dei buchi neri

I buchi neri potrebbero dirci molto sulla nostra evoluzione. È per questo che i ricercatori ne stanno stilando una classifica di caratteristiche e dettagli. Di essi si sa della velocità, del fatto che possono inglobare qualsiasi cosa come anche espellerla. I ricercatori stanno ricreando in laboratorio quello che è conosciuto come "orizzonte degli eventi", utilizzando fibre ottiche. Tra questi, anche la cosiddetta radiazione di Hawking, che si ritiene possa fuggire ai buchi neri.

buco nero studio

Federica Vitale

Image Credit: Space.com

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