Europa: vapore acqueo sulla luna di Giove

Pennacchi di vapore acqueo che si innalzano dalla sua superficie come geyser e raggiungono altezze di circa 200 chilometri si sono verificati in maniera inaspettata su Europa, uno dei più grandi dei 67 satelliti naturali che orbitano intorno a Giove.

La scoperta, tracciata in uno studio pubblicato sulla rivista Science, porterebbe a 'riorientare' le future missioni spaziali. Europa è infatti un satellite che, negli oceani di acqua chiusi sotto una spessa calotta di ghiaccio, potrebbe ospitare la vita

L’ipotesi dei ricercatori è che ospiti al di sotto della sua superficie ampi oceani. E la presenza di zampilli di vapore e di acqua provenienti dal sottosuolo la confermerebbero. Europa è il quarto satellite naturale del pianeta Giove per dimensioni ed uno dei più massicci dell'intero sistema solare. È stato scoperto da Galileo Galilei il 7 gennaio 1610 assieme ad Io, Ganimede e Callisto, da allora comunemente noti con l'appellativo di satelliti galileiani.

Come tutti i satelliti galileiani prende il nome da un'amante di Zeus, l'equivalente greco di Giove. Scoperto pochi mesi dopo l’invenzione del telescopio, teoricamente, data la sua magnitudine apparente (di media 5,3), in condizioni eccezionali di visibilità il satellite risulterebbe visibile anche ad occhio nudo.

È da molto tempo che la comunità astronomica suppone che sotto la superficie di Europa ci sia uno strato di acqua liquida mantenuta tale dal calore generato dalle "maree" causate dall'interazione gravitazionale con Giove.

I primi indizi di un oceano liquido sotto la superficie vennero da considerazioni teoriche relative al riscaldamento gravitazionale (conseguenza dell'orbita leggermente eccentrica di Europa e della risonanza orbitale con gli altri satelliti medicei).

In passato, i membri del team imaging del progetto Galileo hanno analizzato le immagini di Europa della sonda Voyager e della sonda Galileo per affermare che anche le caratteristiche superficiali di Europa dimostrano l'esistenza di un oceano liquido sotto la superficie. L'esempio più eclatante sarebbe il terreno "caotico", una caratteristica comune sulla superficie di Europa che alcuni interpretano come una regione in cui l'oceano sotto la superficie ha sciolto la crosta ghiacciata.

Tuttavia, la maggior parte dei geologi che ha studiato Europa favorisce quello che viene chiamato modello del "ghiaccio spesso" in cui l'oceano ha raramente, se non mai, direttamente interagito con la superficie. I diversi modelli per stimare lo spessore del guscio di ghiaccio danno valori oscillanti tra qualche chilometro e decine di chilometri.

Grazie alle numerose osservazioni effettuate fino ad oggi, i ricercatori sostengono che gli zampilli di vapore sono molto simili a quelli riscontrati anche in una delle lune di Saturno, Encelado, caratterizzata da vistose emissioni di vapore ad alta pressione da fessure molto strette del terreno.

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