Le stelle cadenti di luglio

pioggia di stelle cadenti

Stelle cadenti e sere d'estate, connubio perfetto. E, meteo permettendo, la pioggia di meteoriti dovrebbe fare capolino sulle nostre teste soprattutto alla fine di questo mese di luglio.

Si inizia dalle Delta Aquaridi. E basterà volgere lo sguardo verso le costellazioni dello Scorpione e del Sagittario. Come spiega Nancy Calo, dello Space Telescope Science Institute, la costellazione dello Scorpione “è facile da tracciare nel cielo. La sua testa, la coda ricurva e il pungiglione velenoso sono prominenti". E, quindi, riconoscibili. Ma forse non tutti sanno che, proprio all'interno di questa costellazione, è presente una stella di un colore molto simile a quello del pianeta Marte. E già i Greci, nell'antichità del loro passato, notarono questa strana somiglianza.

Ma dicevamo anche della costellazione del Sagittario. Per alcuni una teiera, forse, per la sua caratteristica forma a beccuccio formata da un conglomerato di stelle. Basterà volgere lo sguardo anche in sua direzione per avere la fortuna di esprimere un desiderio. Tenendo ben presente, come sempre, di trovarsi in luoghi non illuminati per avere una visuale migliore.

Tuttavia, non saranno solo le stelle le protagoniste di queste notti di luglio. Anche i pianeti, infatti, renderanno conto della propria brillantezza. Venere e Saturno, ad esempio, saranno i primi a comparire dopo il tramonto. E di quest'ultimo sarà possibile individuarne gli anelli se si è in possesso di un buon telescopio. Intorno alla metà del mese, anche Giapeto, la luna di Saturno, apparirà accanto al suo pianeta. E occorrerà aspettare il 19 luglio affinché la sonda Cassini invii una immagine della Terra catturata dalla prospettiva di Saturno, in occasione di un'eclissi totale di Sole che avrà luogo proprio quel giorno. La Terra, dunque, ci apparirà come un debole pallino blu fra gli anelli di Saturno.

Ad arricchire le sere di questo lungo mese, anche Marte e Giove. Entrambi in fase crescente con il trascorrere dei giorni. E, infine, Plutone, riconoscibile esclusivamente grazie ad un ottimo telescopio perché molto vicino al Sole e, quindi, difficile da localizzare.

"Osservate le meteore che si irradiano da sud-est dopo la mezzanotte", consiglia Nancy Calo. "Gli osservatori potranno vedere fino a 20 meteore giallastre all'ora, sebbene il chiaro di luna renderà difficile vedere le deboli meteore". Il picco, comunque, è previsto per il 28 e il 29 di luglio. Ed anche quest'anno, la Luna, con la sua luminosità, potrebbe rendere l'osservazione molto difficile.

Federica Vitale

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