Eruzione solare doppia: verso la Terra e Mercurio

Sole 2013

La Nasa ha divulgato le immagini mozzafiato del Sole e della sua più grande eruzione solare dall'inizio dell’anno. L’enorme brillamento solare dei giorni scorsi è seguito a quello avvenuto l’11 aprile come rivelato dai funzionari. E, sebbene nessuno se ne sia accorto, l'evento avrebbe causato un blackout radiofonico temporaneo sulla Terra.

Il brillamento solare si è manifestato alle 08:30 ora italiana del 20 aprile ed è stato classificato come tempesta solare di classe M6.5, ossia di medio livello nella scala delle tempeste solari. Tuttavia, il fenomeno è coinciso con una straordinaria espulsione di massa coronale che ha interrotto temporaneamente le trasmissioni radio. Un'altra eruzione, ieri ha colpito Mercurio, mettendo a rischio gli strumenti in orbita attorno al pianeta.

Secondo gli scienziati, però, il peggio deve ancora venire: quest’anno, infatti, il Sole dovrebbe raggiungere la sua massima attività da 11 anni a questa parte. Appuntamento, dunque, che non giunge inaspettato ma ben calcolato.

E, in occasione dell'ultima tempesta solare, il Sole ha lasciato libero sfogo al suo forte bagliore. Al fenomeno, inoltre, è stata associata un'espulsione di massa coronale (CME) in direzione proprio del nostro pianeta. Un episodio che può inviare miliardi di tonnellate di particelle solari verso lo spazio e raggiungere la Terra pochi giorni dopo.

eruzione solare

I brillamenti solari sono potenti esplosioni di radiazioni in grado di emanare materiale nocivo attraverso lo spazio verso la Terra. Fortunatamente, tali radiazioni non possono attraversare la nostra atmosfera, impattando con la superficie terrestre. Tuttavia, a volte possono causare dei disturbi ai segnali radio e, quindi, provocare alcuni problemi nei collegamenti.

Questo pericolo, infatti, è sempre in agguato. È noto come il nostro pianeta sia sempre in balia di eventi celesti che possono rivelarsi dannosi. Non solo il Sole e le sue tempeste, ma comete ed asteroidi possono colpirci in qualunque momento. Anche dai brillantamenti, seppur protetti da una barriera impenetrabile come l'atmosfera, potrebbero rivelarsi pericolosi se oltrepassassero livelli di controllabilità.

Ad ogni modo, essendo questo l'anno delle eruzioni solari, frequenti saranno anche le aurore ad esse collegate. Di immagini se ne reperiscono numerose per il web, ma non sarebbe una cattiva idea assistervi, per una volta, dal vivo.

Federica Vitale

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