Comete e asteroidi: gli appuntamenti di Pasqua

Melbourne Australia

Non solo comete in arrivo per la prossima Pasqua, ma anche ben quattro asteroidi. Insomma, dei giorni di intenso traffico nei nostri cieli. Già in questi giorni è visibile la cometa Panstarrs, che occupa i nostri tramonti guardando a ovest. Ma prima di Pasqua, anche alcuni asteroidi saranno protagonisti con passaggi ravvicinati alla Terra.

Il 2013 è e continuerà ad essere un anno turbolento riguardo i passaggi ravvicinati di oggetti spaziali. Comete, asteroidi e meteoriti non cessano di essere impertinenti. A distanza di pochi giorni l'uno dall'altro, solo nei giorni scorsi abbiamo avuto due passaggi da brivido relativi ad altrettanti asteroidi. Il primo ha salutato la Terra lo scorso 4 marzo dalla stessa distanza della Luna. L'altro, chiamato 2013 ET, è un sasso cosmico del diametro di circa 100 metri. È stato scoperto il 3 marzo 2013 dal programma di ricerca dell'università dell'Arizona Catalina Sky Survey. L'asteroide, grande quanto un campo da calcio, è transitato il 9 marzo ad una distanza dalla Terra pari a 2,5 volte la distanza tra il nostro pianeta e la Luna.

Secondo gli astronomi, come già 2013 ET, anche i prossimi asteroidi non rappresenteranno alcun pericolo per la Terra. Tuttavia, è inquietante sapere che entrambi sono stati scoperti solo pochi giorni prima del loro effettivo transito, un preavviso piuttosto breve se ci fosse stato pericolo di impatto. E, visto che dei quattro asteroidi attesi per Pasqua ancora nulla di preciso si sa, tale consapevolezza risulta ancor più preoccupante. In effetti, i corpi celesti che sfrecciano inosservati a poca distanza da noi sono numerosi. Gli astronomi stimano che i meteoriti che orbitano nei pressi della Terra siano circa un milione, sebbene solo 9700 siano stati scoperti fino ad oggi. Una tabella è consultabile sul sito della Nasa Near Earth Object Program.

cometa panstarrs mappa

Ma veniamo a PanSTARRS che fa bella mostra di sé in questi giorni. La serata del 13 marzo, stasera dunque, è quella più accreditata per accogliere visivamente il suo passaggio, meteo permettendo. Spiega Amy Mainzer, ricercatrice per la missione Neowise presso il Jet Propulsion Laboratory di Pasadena, in California: “Purtroppo, Panstarrs non sarà luminosa come ci aspettavamo e sarà molto bassa sull'orizzonte, quindi avrete bisogno di una visuale non ostruita dell'orizzonte in direzione sud ovest e di un tempo atmosferico appropriato”. Grande concentrazione, dunque, e nessuna distrazione, per non perdere l'attimo. “Se guardate troppo presto, il cielo sarà troppo luminoso”, aggiunge Rachel Stevenson, altra scienziata del Jpl, “e se guardate troppo tardi, la cometa sarà scesa sotto l'orizzonte. La finestra temporale è piuttosto ristretta”.

Federica Vitale

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