Materia oscura: vicini a scoprire le particelle che la formano

Materia oscura

È una delle sostanze più sfuggenti dell'universo. È la ormai nota e dibattuta materia oscura. Si tratta di una sostanza quasi invisibile che può essere identificata solo attraverso la sua attrazione gravitazionale. Negli ultimi anni, gli scienziati e i ricercatori stanno facendo enormi passi avanti nel dimostrare la sua esistenza e svelare i suoi misteri.

Grazie al Large Hadron Collider, situato in Svizzera, alcuni fisici potrebbero aver scoperto qualcosa in grado di mettere in dubbio quella che comunemente è nota come teoria della supersimmetria. Questa teoria indica l'esistenza di particelle considerate tra le principali candidate per la formazione della materia oscura. "Penso che stiamo cercando in diversi post e, se c'è ancora un luogo dove non abbiamo ancora pensato di cercare, ritengo che ci arriveremo entro il prossimo decennio", ha dichiarato Dan Bauer, un fisico del Fermi National Accelerator Laboratory, in Illinois.

Per essere considerate parte della materia oscura, le particelle potenziali devono essere neutre e stabili e non interagire con nessun altro tipo di materia tra le galassie, le stelle e i pianeti. Tali particelle supersimmetriche possono essere considerate materia oscura, sebbene devono essere condotti ulteriori test e altri esperimenti per verificare i risultati. La maggior parte di quelle scoperte possono essere classificate come particelle pesanti, chiamate “particelle massive debolmente interagenti”.

Il Cryogenic Dark Matter Search è il nome dell'esperimento al quale Bauer e il suo team sta lavorando. Tuttavia non sono gli unici impegnati nel risolvere i misteri della materia oscura. Gli esperimenti di laboratorio in Italia e in South Dakota sono intensamente in competizione tra loro per riuscire ad essere i primi a spiegare che cosa sia esattamente in sinergia con la materia oscura. "La maggior parte delle persone del settore concordano sul fatto che si stia per giungere alla prova di questa evidenza in più un esperimento", sostiene il fisico Bauer.

"Sono abbastanza fiducioso del fatto che la materia oscura sia reale e sembra allettante pensareche essa sia generata da una particella elementare, sebbene non riuscivo a credere che ciò potesse essere possibile", conclude il fisico teorico Lance Dixon dello SLAC National Accelerator Laboratory, in California.

Federica Vitale

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