Un asteroide porta il nome di Higgs, padre del Bosone

peter higgs

Bosone di Higgs. Mentre ancora il mondo scientifico si chiede se davvero la particella di Dio sia stata osservata al Cern, colui che per primo ne ha teorizzata l'esistenza ha già ricevuto un prestigioso riconoscimento. L'asteroide 29470 porterà infatti il nome del fisico inglese Peter Higgs.

Scoperto a Colleverde il 26 ottobre 1997 dall'astronomo amatoriale Silvano Casulli, l'asteroide Higgs è stato così ribattezzato lo scorso 6 aprile dal Minor Planet Center dell’International Astronomical Union che, come riporta l'Inaf, aveva accettato la proposta dello stesso astronomo Casulli di intitolare l'asteroide a Higgs.

Quest'ultimo orbita intorno al sole ad una distanza media di circa 2.5 Unità Astronomiche, nella nota fascia principale degli asteroidi, situata tra Marte e Giove. Il corpo celeste ha un'orbita poco eccentrica e un diametro presunto di di 20 km. Entro il mese di settembre del 2013, Casulli tenterà di calcolarne il periodo di rotazione, che non è ancora noto.

Un rinonoscimento meritato, giunto qualche mese prima dell'annuncio del Cern, che lo ricordiamo, attende ancora la conferma dei dati del 2012.

Una scoperta, quella del Bosone, realizzata anche grazie ad una forte partecipazione degli scienziati italiani, minacciati però dai nuovo tagli alla spesa pubblica su cui in questi giorni il Governo sta lavorando.

Il taglio previsto per gli enti di ricerca, secondo il Presidente dell'Infn Fernando Ferrone riguarda "in modo particolare l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare". Per questo Ferrone si è rivolto con una lettera al Presidente della Repubblica Napolitano: "Tutto l’Infn è d’accordo con la necessità di partecipare ai sacrifici imposti da una Spending Review attenta alla qualità e all’eccellenza della spesa pubblica, ma questo provvedimento mostra una logica del tutto opposta".

Secondo il Presidente dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare ad essere penalizzate sono "la qualità e l’eccellenza, distruggendo la nostra possibilità, come Paese, di partecipare ai grandi progetti internazionali di ricerca e di ottenerne, come nel caso del Cern di Ginevra, la leadership".

Come dire, guardare alle stelle è possibile, ma con i mezzi necessari per farlo.

Francesca Mancuso

Cerca

Noi raccomandiamo Buono ed Economico