Vita sulla Terra: il segreto è nei meteoriti

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La vita sulla Terra è stata originata da una pioggia di meteoriti. Porta la firma italiana la prova sperimentale di uno studio condotto ormai da molti anni, tra pareri differenti, ipotesi e teorie. A coordinare lo studio, la ricercatrice italiana Sandra Pizzarello, un’autorità internazionale in materia di meteoriti. Una di quelle menti che hanno trovato terreno fertile negli Usa poiché, in Italia, dopo aver cresciuto quattro figli ed aver interrotto i suoi studi, “sono convinta che non sarei mai riuscita a tornare a lavoro”, afferma la stessa scienziata. Le sue ricerche sulle meteoriti sono ancora oggi finanziate dalla Nasa.

L’inchiesta è stata effettuata sul campione di un meteorite scoperto in Antartide. Appartenente alla famiglia delle condriti carbonacee, i più antichi fossili del sistema solare, il meteorite è stato sottoposto ad un’attenta analisi della sua composizione, considerata la più primitiva rispetto ad altre finora osservate. L’evidenza è stata quella che conferma come le sue polveri abbiano rilasciato una notevole quantità di ammoniaca. Questa è stata liberata proprio quando sono state ricreate le stesse condizioni esistenti sulla Terra primitiva, caratterizzata da temperature molto alte e pressione elevata. Ed è proprio l’ammoniaca l’elemento precursore delle molecole biologiche, tra i quali anche gli aminoacidi e il Dna.

Grazie a questo elemento, tra i 4,4 e i 2,7 miliardi di anni or sono, si ipotizza che una vera e propria pioggia di meteoriti impregnati di ammoniaca abbia fornito l’ingrediente fondamentale per innescare le reazioni chimiche che hanno, in seguito, generato quelli che vengono considerati i mattoni alla base delle prime molecole organiche.

Una volta appurato che l’azoto emesso dal meteorite conteneva isotopi non presenti sul pianeta Terra ed escludendo che si trattasse di inquinamento del campione, l’inevitabile risultato è stato quello che ha portato a considerare l’ammoniaca in essa contenuta responsabile del processo di formazione delle prime molecole biologiche terrestri.

La ricercatrice Sandra Pizzarello ha oggi 78 anni ed è professore emerito dell’università dell’Arizona. È definita la “signora delle meteoriti”. Oggi il risultato della sua ricerca è stato pubblicato sulla rivista dell’Accademia delle Scienze degli Stati Uniti, Pnas.

Federica Vitale

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