Bimbi: il primo coprispalle hi-tech per il monitoraggio neonatale

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In futuro la salute del nostro bebè la terremo sotto controllo grazie a una tutina hi-tech. All'Ospedale Manzoni di Lecco è cominciata la sperimentazione del primo metodo di monitoraggio neonatale tramite sistemi biomedicali indossabili: una sorta di coprispalle dotato di sensori in grado di dare indicazioni sui parametri vitali del bebè.

Con la tutina tecnologicamente avanzata si potrà fare il normale controllo sul piccolo paziente in maniera non invasiva, magari comodamente adagiato tra le braccia della mamma.

Il piccolo coprispalle tecnologico è frutto della collaborazione del Policlinico di Milano con l'azienda ospedaliera di Lecco, la società spin off ComTech e le aziende Beta80 e AbAcus.

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Per adesso prende il via la sperimentazione clinica su 30 neonati. Il progetto Newborn Monitoring, infatti, verrà condotto su trenta piccoli nelle prime due ore di vita e durerà nove mesi. L'obiettivo è quello di controllare lo stato di salute del piccolo, senza rinunciare al primissimo importante contatto con la mamma.

"Il monitoraggio clinico del neonato nell'immediato post-parto - spiegano dal Politecnico di Milano - è fondamentale per la sua salute. Nonostante sia previsto dalle procedure cliniche, oggi non viene effettuato, preferendo assicurare il contatto materno. Il controllo viene, così, limitando alla sola ricognizione visiva".

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I dati raccolti dai sensori verranno inviati tramite rete wi-fi o via Bluetooth a un punto di accesso che li trasferirà alla centrale di monitoraggio. Lì, i parametri vitali vengono registrati, analizzati in tempo reali e messi in archivio.

Germana Carillo

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