Vitamina D: la vitamina del sole fa bene anche al cervello

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Vitamina D e cervello. Non solo buona per le ossa, ora si scopre che la vitamina D è utile anche al cervello.

Secondo una ricerca dell'Università del Kentucky, infatti, nel giusto apporto quotidiano la vitamina D favorisce l'attività del cervello, riducendo la presenza di proteine tossiche che interrompono o soffocano i legami tra i neuroni.

Secondo Allan Butterfield e colleghi la vitamina D svolgerebbe un'attività antiossidante tale da scongiurare deficit sensoriali e cerebrali. Una carenza di vitamina D, insomma, sarebbe dannosa non solo per le ossa ma anche per le funzioni del cervello, comportando un significativo calo delle prestazioni cognitive, di apprendimento e di memoria.

"Dato che la carenza di vitamina D è particolarmente diffusa tra gli anziani, abbiamo studiato come durante la fase d'invecchiamento tra la mezza età e la vecchiaia bassi livelli di vitamina D abbiano influenzato lo stato ossidativo del cervello – ha spiegato il dottor Allan Butterfield, autore principale dello studio – Livelli sierici adeguati di vitamina D sono necessari per prevenire i danni al cervello da parte dei radicali liberi e le successive conseguenze deleterie".

Nel frattempo, a noi non resta che assumere preziose dosi di vitamina D. Non occorre prendere solo integratori. Anzi: almeno il 90% della vitamina che è contenuta nel nostro organismo viene prodotta semplicemente dall'esposizione alla luce solare, oltre ad essere presente in alimenti come il pesce grasso, le uova, i funghi e il fegato.

Germana Carillo

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