Sars, la nuova malattia fa paura: il primo morto in Francia

Sars morto

Nuova Sars: è morto uno dei due contagiati in Francia, che ha contratto il virus dopo un viaggio a Dubai. L’altro, il suo vicino di letto in ospedale, si trova ancora in condizioni gravissime. Lo ha reso noto il Ministero della Sanità francese. E si scatena la paura anche nel nostro continente.

Il paziente, un uomo di 65 anni, era ricoverato in ospedale dal 23 aprile, e il 7 maggio aveva ricevuto la diagnosi di infezione da coronavirus, responsabile di quella è che stata definita la Nuova Sars, una variante della polmonite atipica che apparve nel 2002 in una regione della Cina.

Non sappiamo molto di questo agente patogeno e di come si propaga, ma le osservazioni empiriche sembrerebbero dimostrare che il contagio può avvenire solo per contatto ravvicinato e prolungato. L’altro paziente, ancora vivo ma in prognosi riservata, era in effetti un suo compagno di stanza all’ospedale.

L’infezione era stata finora localizzata nella penisola araba (Emirati Arabi e Arabia Saudita), regione nella quale si sono registrati fino ad oggi 22 decessi, ma questa notizia ha suscitato preoccupazione anche per il nostro continente. L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha già invitato gli Stati membri ad alzare i livelli di guardia, e ha assicurato che il Ministero della Salute dell’Arabia Saudita ha già provveduto a intraprendere importanti azioni di sanità pubblica.

Niente infatti di questa patologia è noto con certezza, se non che i contagiati manifestino una grave forma di polmonite. La scarsa conoscenza del virus un problema che dovrà essere risolto al più presto, dichiarano le autorità, altrimenti sarà difficile contrastare la malattia con successo. Attualmente non sono in atto piani per la gestione dei viaggi per e dalle regioni colpite, ma anche questa lacuna dovrà essere colmata quanto prima.

Roberta De Carolis

LEGGI anche:

- Sars, nuova epidemia: l’allerta dell'Oms

- La diffusione delle malattie è favorita dagli aerei

Cerca