I cani fiutano i tumori

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I cani fiutano i tumori. In un laboratorio Giapponese dei ricercatori hanno sottoposto il loro Labrador, una femmina nera di 8 anni, a 74 test di fiuto su un campione di altrettante persone, alcune delle quali affette da cancro di vari tipi (alla vescica, al polmone e alla mammella tra gli altri) e a vari stadi della malattia.

I risultati sono stati eclatanti: il cane ha sbalordito i ricercatori riuscendo a 'fiutare' il 98% dei tumori. L’accuratezza del risultato è straordinaria ma resa ancora più incredibile se si pensa al fatto che sono stati riscontrati dei tumori nelle primissime fasi di sviluppo.

Immaginate cosa possa significare poter risparmiare ai pazienti tutte le tecniche più o meno invasive come la colonscopia e le biopsie in generale, e che importanza ricopra la diagnosi precoce del tumore laddove se si interviene chirurgicamente in queste primissime fasi si può curare con successo nel 90% dei casi.

E dire che il pentagono ha speso recentemente ben 19 miliardi di dollari (non è un refuso, avete letto bene) per la ricerca del miglior 'rilevatore di esplosivi' possibile, per scoprire poi che non esiste niente di più efficace di un cane. Non posso celare l’amore infinito che personalmente nutro per questi animali, con i quali divido la mia vita da sempre, muti amanti. Capaci di alleviare le sofferenze fisiche e dell’anima, di proteggere la vita in ogni modo e forma.

Andrea Pallini

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