Cambiamenti climatici: come sara' il futuro? A svelarlo i vecchi dipinti

Cambiamenti climatici dipinti cop

Paesaggi dipinti nella storia: non solo arte, ma fonte di informazione sui cambiamenti climatici. Questa la curiosa ricerca condotta da un team di scienziati provenienti da istituti tedeschi e greci, secondo i quali alcune caratteristiche dei quadri possono dare informazioni sui livelli di inquinamento delle relative epoche, che a loro volta potrebbero essere utili a previsioni per il futuro. Ma è veramente possibile?

Secondo gli autori del lavoro i colori vivaci su vecchi dipinti di tramonti mostrano quanta cenere era presente nell'atmosfera del pianeta dopo alcune note eruzioni vulcaniche. Quando i vulcani espellono cenere nell'aria restano infatti particelle sospese dette aerosol, che disperdono la luce del sole, conferendo al cielo un colore rossastro. Ma quando ci sono inquinanti atmosferici arriva una quantità di luce solare inferiore sulla superficie della terra, il che può portare ad un clima più freddo.

Gli studiosi hanno notato che nei tre anni successivi all'eruzione del vulcano Tambora in Indonesia, nel 1815, i paesaggi al tramonto di pittori come William Turner sono stati dipinti di quel colore. E proprio a seguito di quell'evento naturale, la Terra è piombata in un "inverno vulcanico" che ha ridotto le temperature globali di cinque gradi e portato, tra l'altro, la neve nel New England (Usa) nel mese di giugno.

Cambiamenti climatici dipinti

Solo un caso? In realtà i ricercatori hanno esaminato l'uso di pigmenti rossi e verdi in 554 dipinti di tramonto creati da artisti di varie epoche. Poi hanno confrontato i rapporti di questi due colori con i dati ambientali, dai quali è emerso che, tra il 1500 e il 2000, ci sono state più di 50 potenti eruzioni vulcaniche in tutto il mondo.

"Abbiamo trovato che i rapporti tra rosso a verde misurati nei tramonti di dipinti di grandi maestri correlano bene con la quantità di aerosol vulcanico nell'atmosfera, a prescindere dai pittori e dalla scuola di pittura" ha spiegato Christos Zerefos, coautore della ricerca. I quadri hanno poi rivelato un trend di rialzo dei livelli di aerosol negli ultimi 100 anni.

Per confermare che i rapporti di colore rosso e verde potessero realmente fornire una stima dei livelli di aerosol nell'atmosfera, i ricercatori hanno chiesto al pittore contemporaneo Panayiotis Tetsis di dipingere il tramonto sull'isola greca di Hydra nel giugno del 2010, sia quando c'era una nube di polvere, sia quando era appena passata. E i rapporti dei colori tornavano ancora.

I risultati sono stati pubblicati su Atmospheric Chemistry and Physics, e, se confermati, potrebbero aiutare gli studiosi a fare previsioni sui cambiamenti climatici, sostengono gli autori.

L'arte, dunque, ci salverà?

Roberta De Carolis

Foto: Atmospheric Chemistry and Physics

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