LIDAR: i laser che proteggeranno gli orsi polari dalle trivellazioni

orso polare laser

Le tane degli orsi polari, dove le femmine allevano i propri cuccioli durante i rigidi inverni in Alaska, potrebbero essere monitorate a distanza grazie ad una nuovissima tecnologia laser, chiamata LIDAR (Light Detection and Ranging o Laser Imaging Detection and Ranging). Utilizzando questa tecnica si possono rilevare dal 90 al 95 per cento delle tane sparse su tutto il territorio. Conoscere il punto in cui si rifugiano gli orsi polari è davvero importantissimo: potrebbe aiutare a proteggerli dai pericoli delle trivellazioni per l’estrazione del petrolio e del gas naturale.

Secondo quanto emerso da uno studio presentato durante la riunione annuale della American Geophysical Union di San Francisco, il LIDAR potrebbe rivelare oltre alla posizione delle tane anche il modo in cui cambia il paesaggio in risposta ai cambiamenti climatici. Quest’ultimi stanno mettendo a dura prova la sopravvivenza degli orsi polari di tutto l'Artico e li stanno spingendo a nuotare alla ricerca di ghiaccio stabile su cui andare a caccia di mammiferi marini e altre prede. I cambiamenti climatici uniti al pericolo delle trivellazioni potrebbero causare l’estinzione della specie.

Gli orsi trascorrono tantissimo tempo all’interno delle tane: entrano nel mese di novembre per poi uscire alla fine di marzo o all'inizio di aprile. Come afferma il co-autore della ricerca Benjamin Jones, un geografo del Geological Survey Alaska Science Center degli Stati Uniti: «Molto petrolio e gas viene estratto in inverno quando gli orsi sono nelle loro tane per allevare i piccoli». L’inverno è la stagione migliore per effettuare le trivellazioni perché il permafrost e le strade di ghiaccio sono stabili e rendono più facile il transito dei camion e delle altre attrezzature per l’estrazione. Molto spesso il rumore delle attrezzature spaventa gli orsi che escono fuori dalle loro tane. A volte sono vittime delle trivellazioni.

Rilevare le tane è molto difficile, perché in genere sono scavate sotto dei grossi cumuli di neve. I ricercatori si servono di radar e fotografie aeree ad alta risoluzione per esaminare il territorio dell’Alaska e individuare i punti in cui si nascondono le tane. Purtroppo queste tecniche non riescono ad inquadrare in modo definitivo i dettagli più piccoli. Se le industrie del petrolio e del gas iniziassero ad utilizzare la tecnologia LIDAR, potrebbero esaminare la zona in modo più approfondito senza rischiare di uccidere gli orsi.

Italia Imbimbo

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