Pakistan: l'isola nata dopo il terremoto potrebbe sparire presto

isola pakistan

Quando un terremoto di magnitudo 7,8 ha colpito la provincia del Baluchistan, in Pakistan, lo scorso martedì, gli abitanti del luogo hanno osservato con stupore qualcosa di molto simile ad una piccola isola emersa dal mare, a 600 metri dalla costa. Ma potrebbe non durare a lungo.

Gli scienziati hanno immediatamente studiato i dati del terremoto e una serie di domande sono state poste su ciò che ha potuto contribuire a causare l'emergere della nuova formazione in mezzo al mare. I primi risultati hanno finora constatato che l'isola è, in realtà, un vulcano di fango, la cui emersione è stata causata dalla pressione nei sedimenti sotto il fondale marino.

Il terremoto è stato il risultato di una collisione della fascia eurasiatica, quindi tra le placche indiane e arabe. Ad ogni modo, i dati confermano che si è trattato di un potente sisma, caratterizzato da un movimento obliquo, ossia verticale e orizzontale delle placche. I rilevamenti finora eseguiti parlano di un'isola coperta per lo più di fango e composta di sabbia fine o a grana grossa.

foto isola pakistan

Un vulcano di fango si forma quando il sedimento è esposto a forti pressioni in occasione di un terremoto e, di conseguenza, si rompe l'involucro di roccia che lo contiene. Questa particolare area dell'oceano possiede un gran numero di sedimenti provenienti dall'Himalaya, in particolare dal fiume Indo. Si tratta di depositi enormi di sabbia e fango, ovvero il risultato del semi-consolidamento in roccia. Per avere un'idea di quello che è successo in Pakistan la scorsa settimana, basta immaginare quando ci si trova sulla spiaggia e si posiziona il piede nella sabbia lungo la riva e l'acqua lo sommerge. La liquefazione avviene quando la sabbia e il fango compatto esplodono durante l'agitazione di un terremoto.

satellite pakistan isolavulcano

Non è il primo esempio di vulcano di fango ad aver fatto la sua apparizione sul nostro pianeta. Sebbene piuttosto rari, questo tipo di vulcano può emergere in qualsiasi area. Ad esempio, in Giappone, il quale ha sperimentato un evento analogo nel 1945. Inoltre, la permanenza in superficie di questi ammassi di fango potrebbe durare pochi mesi, come appunto accade all'isola giapponese in passato. Molto dipende dalla pressione del fango. Infatti, alcuni di tali vulcani sono rimasti in superficie anche per alcuni anni. Quindi, anche il vulcano pakistano potrebbe persistere per tutto il tempo in cui l'elevata pressione del sedimento avrà forza. E, ovviamente, dipende da quanto grande e robusto è il vulcano di fango in questione.

Federica Vitale

Image Credits: Nasa Earth Observatory

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