Dalle interiora della Terra

borexino

Qual'è la causa profonda di terremoti ed eruzioni vulcaniche? Gli studiosi dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) del Laboratorio del Gran Sasso hanno ricevuto un "messaggio" dal centro della Terra: il cuore del nostro pianeta è caldo, anzi rovente. un cuore caldo.

Il calore prodotto dalla Terra è stimato circa a 40 migliaia di miliardi di Watt, ossia quello di migliaia di centrali nucleari. Ma il fatto che il centro della Terra fosse caldissimo non è di certo una scoperta recente. La vera novità è la cattura del geoneutrino, o antineutrino, proveniente direttamente dalle viscere della Terra. Gli scienziati del Gran Sasso, utilizzando una speciale macchina, il Borexino, realizzata con lo scopo iniziale di catturare gli anti-neutrini solari, sono riusciti ad acciuffare anche quelli terrestri.

Ma cosa sono gli anti-neutrini? Lo spiega al Corriere uno dei coordinatori della ricerca, Giampaolo Bellini: "Il test ha osservato per la prima volta anti-neutrini, particelle così leggere da non avere quasi massa che vengono prodotte in diversi fenomeni naturali. Gli anti-neutrini che abbiamo captato provengono dalla Terra e hanno l'energia che ci si aspetta per quelli prodotti nel decadimento radioattivo di atomi di uranio, potassio o torio presenti nel mantello, anche se i dati sono ancora troppo preliminari per permettere di capire se i decadimenti sono responsabili di tutto il calore o solo in parte".

Così però verrebbe smentita l'ipotesi, fino ad ora ritenuta attendibile, che il calore fosse sprigionato al centro della Terra, grazie ad alcune reazioni di fissione nucleare, in cui gli atomi verrebbero spezzati proprio come avviene nelle centrali nucleari. Borexino infatti non ha registrato il passaggio di anti-neutrini di energia più elevata.

Ma dove stanno i vantaggi nello studio di fenomeni devastanti e quantomai presenti come terremoti ed eruzioni vulcaniche? "Misurando i neutrini in diversi punti del pianeta - ha spiegato Bellini - potremo capire quali sono quelli più freddi e più caldi e ottenere informazioni chiave per la comprensione di ciò che avviene dentro la Terra, forse permettendoci di capire meglio terremoti ed eruzioni".

Francesca Mancuso

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