Steve Jobs: la sua capsula del tempo ritrovata in Colorado

steve-jobs-grammy

Per trent’anni un pezzo di valore inestimabile della storia della tecnologia è stato disperso da qualche parte sotto terra Aspen, in Colorado. Alla Aspen International Design Conference nel 1983 Steve Jobs tenne un discorso pronosticando l’avvento di tecnologie allora neppure immaginabili, come l’iPad, le connessioni senza fili, e persino l’Apple store.

In quell’occasione aveva utilizzato il suo mouse Lisa per aiutarsi nella navigazione durante il discorso ed in seguito aveva aggiunto Lisa ad una collezione di articoli vari donati dai partecipanti alla conferenza che successivamente è stato sotterrata e conosciuta come la capsula del tempo di Aspen.

Nonostante l’inclusione in quella collezione di dozzine su dozzine di altri articoli la capsula è stata conosciuta come “la capsula del tempo di Steve Jobs” e gli organizzatori non vedevano l’ora di riportare alla luce e di esporre il mouse Lisa; c’era un solo problema: non riuscivano più a trovare la capsula.

Per anni, la capsula del tempo è rimasta nascosta sotto un campo ad Aspen. Il piano originario era stato quello di scavare in questo campo nel 2000, ma gli organizzatori non sono riusciti a trovare questo prezioso oggetto.

Fino allo scorso anno. Con l’aiuto del programma “Diggers” su National Geographic Channel, gente del posto ha ritrovato la capsula a settembre e rapidamente si è attivata per riportarla in superficie. E mentre le macchine fotografiche immortalavano il momento, la capsula è stata aperta. “Siamo letteralmente andati fuori di testa” ha dichiarato George Wyant, uno dei due co ospiti di “Diggers” a CNET, in merito al ritrovamento della capsula. “Siamo diventati euforici. Mi sono sentito con un peso allo stomaco tutto il giorno, quindi è stato davvero un sollievo immediato il momento del rinvenimento”.

Naturalmente, ritrovare il mouse dentro una capsula del tempo ripiena di centinaia di articoli non è stato un compito facile e gli spettatori impazienti che aspettavano di dare un’occhiata hanno dovuto attendere tutto il giorno.

Si è trattato di tirare fuori la gran quantità di oggetti presenti nella capsula, tra cui confezioni da sei di lattine di birra, un nastro con musica blues ed un cubo di Rubik. Fortunatamente, nonostante l’intenso fetore di muffa che pervadeva la capsula del tempo, il mouse e molti altri articoli erano protetti in buste di plastica. Ora “Diggers” si sta attrezzando per la stagione televisiva e gli episodi sulla capsula del tempo di Steve Jobs che sono partiti lo scorso 25 febbraio.

Francesca Di Giorgio

Leggi anche:

- Usa: ritrovata capsula del tempo con un mouse di Steve Jobs

Cerca

Noi raccomandiamo Buono ed Economico