Le 11 'verità' sull'11 settembre

twin towers

11 settembre 2001. Una data che in sé dovrebbe dire tutto eppure, a pensarci bene, non dice nulla sulle cause di uno degli eventi storici ai quali il mondo assistette in diretta. L'attacco al World Trade Center di New York, oggi, è ancora avvolto nelle nubi delle teorie. Nubi che ricordano quelle che avvolsero le Torri Gemelle facendole crollare in un pochi minuti. Teorici e complottisti parlano di bombe, di attacchi aerei pianificati da tempo, di telefonate fatte a bordo degli aerei, di profitti a vantaggio dell'allora Presidente degli Stati Uniti George W. Bush.

Ecco una lista delle teorie che si sono inseguite negli anni. 11, come il giorno che ricordiamo. Se non per fare chiarezza, almeno per avere una propria idea.

I commercianti erano a conoscenza degli attacchiPrima dell'11 settembre, si stipularono alcune assicurazioni sugli stock di pesce che sarebbe stato messo in commercio. Guarda caso, queste assicurazioni furono indirizzate alla volta degli stock che avrebbero viaggiato sui voli United Airlines e American Airlines, ossia proprio le compagnie che furono dirottate. Alcuni ipotizzarono che commercianti e assicuratori avessero ricevuto la “soffiata” di un attacco e che ne avrebbero, quindi, beneficiato.

Le torri non crollarono per lo scontro con gli aerei, ma a causa delle bombeAgli occhi di tutto il mondo apparve “normale” che le torri crollassero in seguito all'urto con i due aerei. Ma molti sostennero fin dall'inizio che verosimilmente degli esplosivi erano stati posizionati in alcune zone prescelte degli edifici. Anche alcuni testimoni affermarono di aver sentito delle esplosioni provenire dall'interno ed alcuni tentarono di scappare. Architetti e scienziati confermano il dato che il carburante degli aerei era insufficiente a provocare un disastro simile.

Il volo 93 è stato completamente una messa in scenaIl quarto aereo dirottato, il volo United 93, precipitò a Shanksville, in Pennsylvania. Le testimonianze raccontano della lotta dei passeggeri contro i dirottatori. Gli scettici, al contrario, ipotizzano un atterraggio di emergenza e la sostituzione con un altro aereo che sarebbe stato fatto esplodere in volo. Altri ancora, sostengono che i passeggeri furono assassinati o fatti letteralmente sparire.

Le telefonate fatte dagli aerei sono falseGli scettici argomentano che le telefonate fatte dagli aerei siano, in realtà, dei falsi. Alle altitudini alle quali gli aerei volano, i cellulari non ricevono segnale.

Le scatole nere sono “top secret”Nelle settimane successive agli attacchi, le scatole nere erano gli oggetti di una vera “caccia al tesoro”. Esse costituivano, infatti, la sola evidenza di quel che realmente avvenne gli ultimi minuti prima dello schianto. Se ne trovarono 3 o 4. Ma solo una in condizioni tali da essere ascoltata. Inizialmente il contenuto non fu divulgato. Solo nel 2002 fu condiviso con i famigliari delle vittime. Ma molti sostengono che le registrazioni siano mantenute segrete per occultare la realtà.

L'alluminio degli aerei non poteva penetrare nelle strutture d'acciaio del WTCGli aerei di linea sono costruiti interamente in alluminio molto leggero. Questo li renderebbe più leggeri una volta in volo. I teorici sostengono che, sebbene a seguito di un impatto, un aereo non possa di fatto danneggiare un grattacielo come potevano essere le Twin Towers. Ritorna, dunque, la teoria degli esplosivi o dei missili lanciati contro i due edifici.