È l’Olympic Stadium di Londra lo stadio più leggero del mondo

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L’Olympic Stadium di Londra è lo stadio più leggero, più flessibile e più ecosostenibile mai costruito. Anche i bulloni che tengono unito l'acciaio non sono coperti, dal momento che alla fine verranno rimossi.

Ma i progettisti si sono assicurati che la struttura avesse tutti i vantaggi per garantire agli atleti delle condizioni di gioco perfette. Grazie a test nella galleria del vento, modelli al computer e materiali particolari, lo stadio temporaneo per le Olimpiadi di Londra 2012 non sembra proprio destinato ad un uso temporaneo, com’è invece previsto. Lo stadio è stato progettato dalla ditta americana Populous.

Posizionando i servizi igienici all'esterno dello stadio principale, a differenza degli stadi permanenti, e coprendolo con una facciata in tessuto, la struttura bianconera è perfetta per ospitare eventi di atletica leggera come i 100 metri, il lancio del peso e del giavellotto, le varie discipline di salto, ma poco altro. “L’idea per i grandi stadi di Londra 2012 era quella di utilizzare un design ambientale ed un approccio sostenibile”, spiega Tom Jones, l’architetto principale del progetto. “Le indicazioni erano di costruire uno stadio piccolo, compatto e leggero”. Populous ha creato una struttura di base ovale, di 3.000 metri di circonferenza, con un piccolo tetto in tessuto (il tetto infatti è incompleto, non copre l'intero stadio).

La costruzione dell’Olympic Stadium iniziò nel 2007. Con 785 milioni dollari, il costo di costruzione era meno della metà di quello dei più moderni stadi di football americano. Il risultato è una struttura con 10.000 tonnellate di acciaio (per il “Nido d'Uccello” di Pechino vennero utilizzate 42.000 tonnellate). I posti a sedere sono per 80.000 spettatori durante i Giochi, mentre dopo le Olimpiadi passeranno a 25.000, quando lo stadio verrà utilizzato come sede di eventi sportivi e culturali, diventando così il terzo stadio della Gran Bretagna per numero di posti).

La sua base è stata costruita con calcestruzzi a bassa emissione di carbonio (con il 40% in meno rispetto a quelli tradizionali). Lo stadio è stato costruito utilizzando più del 50% di materiali riciclati, tra cui anche i tubi del gas che avanzarono dal progetto North Sea Gas Pipeline, che costituiscono il supporto del tetto. Grazie a tutti questi accorgimenti, l’Olympic Stadium è il 75% più leggero rispetto ad uno con le stesse dimensioni, ma costruito con i materiali tradizionali.

Antonino Neri

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