Spesso la morte coincide col proprio compleanno

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Sembra proprio che la morte abbia un debole per le feste. E, soprattutto, quelle di compleanno. Le statistiche, infatti, parlano chiaro: morire di infarto, suicidio o cadute è più probabile nel giorno in cui si compiono gli anni.

Ad affermare la crudele verità è uno studio scientifico pubblicato su Annals of Epidemiology, secondo il quale le statistiche sui dati di morte subiscono un'impennata proprio nel giorno del compleanno. Punte che posso raggiungere anche il 44 per cento.

Questi dati sono il risultato di uno studio svizzero compiuto su un campione di due milioni di decessi avvenuti nell'arco di quarant'anni. I risultati mostrano che, nel giorno del compleanno, la possibilità di morire per un attacco cardiaco sale del 18 per cento e per infarto del 21 per cento. Aumentano anche i casi di suicidio, circa il 35 per cento, probabilmente a causa della depressione e della solitudine nel festeggiare la ricorrenza. Mentre, la percentuale più alta, 44 per cento, si riferisce alla possibilità di cadute mortali.

I medici che hanno seguito lo studio ipotizzano che l'incremento delle cause di decesso sia dovuto ad una sorta di esagerazione e di euforia che portano ad eccedere nel quantitativo di cibo e di alcool e l'eccessiva baldoria conduce a stati di ansia, malori e ictus. Per quel che concerne i suicidi, invece, trattandosi di una data simbolica, pare che lo sconforto conduca al gesto estremo e che ad esserne colpiti siano di più gli uomini delle donne. La probabilità di finire la vita in concomitanza con il giorno del compleanno aumenta con l'età poiché si è più soggetti a varie malattie, nella maggior parte dei casi legati al cuore.

Tuttavia, oltre alle morti causate da malattie, non sono neppure rari i casi di persone che passano a miglior vita in corrispondenza del loro anniversario di nascita. William Shakespeare, soltanto per citarne uno, morì il giorno del suo compleanno per cause ignote.

Nel caso dei suicidi, invece, pare che in tale occasione, si tirino le somme e si facciano i bilanci della propria vita. Chi soffre del male oscuro, infatti, è più soggetto a compiere il gesto estremo.

Siamo portati a pensare che i compleanni finiscano in maniera letale molto più di frequente di quanto ci si aspetti”, ha dichiarato il dottor Vladeta Ajdacic-Gross, autore dello studio. Ad ogni modo, i ricercatori sono cauti. Non essendoci dati scientifici precisi, si parla di coincidenze. Sebbene una certa inquietudine sia inevitabile.

E voi avete ancora voglia di festeggiare?

Federica Vitale

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