Ecco come depurare l'acqua con un semplice sistema

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L'accesso all'acqua potabile è un diritto di tutti. È questo il fine che ha mosso i ricercatori dell'Università del North Carolina nella ricerca di un metodo per filtrare l'acqua potabile nei paesi sottosviluppati.

Secondo quanto riferisce un rapporto dell'Unesco, pubblicato in occasione di una conferenza internazionale sull'acqua svoltasi a Istanbul nel 2009, l'accesso all'acqua dolce è una delle questioni sanitarie più pressanti del mondo. In Africa, ad esmepio, mezzo miliardo di persone non ha accesso ad una fonte sicura di acqua potabile. Inoltre, sono circa 5 mila i bambini che muoiono ogni giorno a causa di malattie direttamente legate alle condizioni antigieniche dell'acqua.

Perchè non adoperarsi per garantire il loro diritto all'acqua? Ed ecco che i ricercatori hanno escogitato un semplice dispositivo, che utilizza la sabbia, un breve tratto di tubo in PVC e altri prodotti chimici usati nella depurazione, e che può essere prodotto anche in loco da alcuni lavoratori appositamente formati per farlo. La sabbia, grazie alle sue caratteristiche, è in grado di trattenere le sostanza contaminanti come tra cui l'oocisti di Cryptosporidium.

Tale metodo ha inoltre il vantaggio aggiuntivo di essere veloce dei metodi tradizionali di 30-50 volte, e può anche essere adattato alle varietà locali di sabbia e pietrisco.

Forse non risolverebbe del tutto il problema dell'accesso all'acqua potabile ma è comunque un ottimo inizio.

Francesca Mancuso

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