L'energia nei nanotubi

nanotubo

Dal MIT si annuncia una nuova scoperta nell'ambito della produzione di energia, meglio del "thermopower", come gli scienziati stessi l'hanno definito. Si tratta di una scoperta tanto innovativa quanto inattesa, che potrebbe creare una nuova branca di studio, nell'ambito della ricerca energetica.

Ma in cosa consiste? In sostanza, strutture nanoscopiche in carbonio in grado di generare onde termoelettriche. Inducendo l'effetto termoelettrico all'interno di un nanotubo di carbonio è emerso uno fenomeno alquanto strano: gli elettroni all'interno del nanotubo si muovevano ad una velocità sorprendente, un fenomeno completamente inatteso nella fisica termoelettrica.

Questo il risultato che è apparso agli occhi degli studiosi, ma cosa è accaduto realmente? Queste piccolissime strutture cilindriche sono cave all’interno e formate da un reticolo di atomi di carbonio. Durante l'esperimento, sono state rivestite da uno strato di un combustibile reattivo, la cui decomposizione provoca la produzione di calore. Il combustibile, a sua volta, non appena viene acceso ad un'estremità della struttura cilindrica, utilizzando un fascio laser o una scintilla ad alta tensione, è in grado di dare origine a onde termiche velocissime e all'interno di tutta la lunghezza del cilindro.

All'interno della nanostruttura quindi si crea una specie di anello energetico con una velocità di movimento 10 mila volte superiore a quella che provocherebbe la stessa reazione chimica. Al tempo stesso, la produzione di calore stimola gli elettroni generando corrente elettrica.

Per gli scienziati che si sono occupati della ricerca si tratta di "trascinamento di elettroni". I risvolti di tale scoperta potrebbero davvero cambiare il modo di alimentare i nostri dispositivi, e più in generale di produrre energia. Immaginate cosa significherebbe alimentare il proprio notebook con un dispositivo piccolo quanto un'unghia, privo di litio, minerale molto raro, ed enormemente più efficiente. O ancora si pensa di utilizzare queste nanostrutture in campo medico, inserendole all'interno del corpo umano.

È ancora troppo presto per dirlo, ma sicuramente la strada per queste nuove forme di energia è stata aperta.

Francesca Mancuso

Cerca

Noi raccomandiamo Buono ed Economico