Motori al plasma e auto trasformabili: ecco le auto da corsa del futuro

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Le auto da corsa del futuro? Tecnologiche e interattive, con tanto di motori al plasma a induzione lineare, realtà aumentata e telai in materiali speciali. Dunlop, produttore di pneumatici, ha appena lanciato Dunlop Future Race Car Challenge, una raccolta di proposte sulle auto da corsa del futuro, e pubblica un report su come saranno le vetture per le gare del futuro.

Gli utenti potranno condividere sulla pagina Facebook le loro idee di progettazione su aerodinamica, trasmissione, freni e pneumatici. Le migliori confluiranno in un unico progetto finale che sarà trasformato in realtà da un famosissimo progettista.

Intanto, il dottor Ian Pearson, futurologo di fama mondiale, ha redatto uno studio commissionato da Dunlop sul domani del mondo corse. La sua idea è che il futuro dell'auto da gara sarà "interattivo ed ecologico" e senza più motori a combustione interna.

Secondo il rapporto, le auto da corsa del futuro avranno motori elettrici estremamente potenti e propulsori al plasma a induzione lineare che funzionano bombardando il gas con degli elettroni, che a loro volta creano il plasma. Delle bobine super-conducenti potrebbero poi creare grandi campi elettromagnetici per spingere in avanti il plasma. In questo modo la vettura riesce a muoversi.

"Le leggi del moto di Newtonspiega Pearson – stabiliscono che se un propulsore alimenta un impulso ad alta velocità, dalla parte posteriore di un'automobile, la vettura guadagna la stessa velocità di spinta in avanti. Non possiamo banalizzare l'ingegneria e bisogna fare molta attenzione alla potenza e alla direzione dei getti, ma questa non è nemmeno fantascienza. Per scopi militari sono già stati realizzati dei prototipi perfettamente funzionanti di cannoni a rotaia e gli sviluppi che ci saranno nei prossimi 125 anni potranno facilmente permettere di trasferire questa tecnologia alle auto da corsa".

E non solo: per il futuro si ipotizzano anche materiali ultra-resistenti per il telaio, come nanotubi di carbonio e grafene, che potranno rendere le macchine da corsa più robuste e rigide. Alcune vetture potrebbero anche cambiare forma durante la gara, modificando così l'aerodinamica a comando.

In più, gli ingegneri potrebbero usare dei gel polimerici che si possono contrarre come i muscoli e speciali leghe che "mantengono la memoria" della loro forma originale, riacquistandola quando vengono surriscaldate. Secondo il rapporto, inoltre, questi materiali a controllo elettronico potrebbero essere incorporati negli pneumatici, migliorandone il tempo di usura e l'aderenza.

REALTA' AUMENTATA – Ormai fa già parte della nostra quotidianità, basti pensare ai Google Glass, ma la realtà aumentata potrà anche essere utilizzata per consentire agli spettatori stessi di partecipare alle gare o di convergere in un gioco online dove le persone guidano virtualmente a fianco di piloti reali e sarà l'intelligenza artificiale a garantire che non ci sia pericolo di incidenti, ma i giocatori potrebbero prendere almeno alcune decisioni.

"Nei prossimi decenni – si legge ancora nello studio – potremmo assistere anche allo sviluppo dell'Active skin, che consentirebbe di registrare e riprodurre i segnali sensoriali, permettendo agli spettatori di provare le sensazioni fisiche sperimentate dai piloti".

Insomma, mica male per essere ancora solo un'ipotesi. Un vero gioco di fantasia che però potrebbe diventare realtà. Se avete anche altre "visioni" partecipate al "Dunlop Future Race Car Challenge" e postate sulla pagina Facebook di Dunlop Italia le idee di progettazione futuristica.

Germana Carillo

Foto: dunlop.eu

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