Incidenti: negli Usa le auto che frenano da sole


Auto intelligenti in grado di comunicare tra di loro e franare automaticamente davanti ad un pericolo, al fine di evitare possibili incidenti. Sarà il prossimo sistema di trasporto su strada che vedremo negli Stati Uniti, salvo che la National Highway Traffic Safety, l'agenzia governativa statunitense addetta al settore, rispetti le scadenze per implementare il provvedimento.

Un pacchetto di norme che sicuramente rivoluzionerà anche il commercio mondiale dei veicoli a quattro ruote. Già a gennaio 2013, l'amministratore delegato David Strickland aveva assicurato che l'agenzia avrebbe preso una decisione in merito entro il 31 dicembre, ma poi tutto è slittato al nuovo anno.

Si tratta semplicemente di una tecnologia impiantata nelle auto capace di metterle in comunicazione per ridurre gli incidenti e, ovviamente, migliorare la congestione del traffico. La sperimentazione è già stata effettuata qualche mese fa e Strickland ha garantito che la "NHTSA ha fatto progressi significativi nel determinare il miglior corso di azione. Ci aspettiamo di annunciare una decisione nelle prossime settimane".

Secondo le stime dell'agenzia, la congestione del traffico costa agli Usa circa 88 miliardi dollari l'anno, 4,2 miliardi di ore perse e 2,8 miliardi di litri di combustibile esauriti stando in coda. Per questo, la NHTSA sembra avere tutta l'intenzione di avviare il suo progetto.

La tecnologia che ogni auto dovrebbe applicare si basa su sensori in grado di rilevare un incidente con un altro veicolo o un pedone prima che questo si verifichi, e quindi avvisare il conducente spingendolo a prendere misure correttive o - ove il guidatore non ricevesse il suggerimento - attivando automaticamente i freni del veicolo.

"La NHTSA ritiene di avere la capacità - e le responsabilità - di valutare l'efficacia di questi sistemi di prevenzione delle collisioni, senza aspettare anni, al fine di prendere decisioni normative e salvare più vite possibili", ha detto Strickland parlando nei giorni scorsi al Congresso.

A fare ostruzionismo, intanto, sono proprio i protagonisti, ovvero le case automobilistiche internazionali, secondo cui implementare un sistema del genere farebbe salire il costo del mezzo di migliaia di dollari. E in tempi di crisi economica, con ogni probabilità si registrerebbe un calo delle vendite.

Lo scorso anno negli Stati Uniti ci sono stati più di 34.000 morti per incidenti stradali, con aumento del 5,3 per cento rispetto al 2008. il più alto dato registrato negli ultimi sei anni.

Capablanca

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