Milano: il futuro dei taxi è elettrico

immagine

Ecco il taxi elettrico del futuro: una livrea nero-verde in onore degli antichi taxi meneghini, con una linea che richiama il 'Samba Bus' degli anni cinquanta. stato svelato a Milano, in forma di concept, ed è targato Volkswagen il primo taxi a zero emissioni.

Il nuovo 'green taxi' si inserisce nel 'Milano mobility', un progetto voluto da Walter de' Silva, capo del design della prima casa automobilistica che ha scelto Milano come laboratorio privilegiato per lo sviluppo della mobilità del futuro. La produzione del prototipo, tuttavia, verrà lanciata nel 2013, secondo quanto ha fatto sapere Volkswagen.

Il motore elettrico del 'Milano taxi' ha un picco di potenza di 85 kW (potenza costante 50 kW) e permette una velocità massima di 120 km/h. Viene alimentato da una batteria agli ioni di litio integrato nel sottoscocca. Grazie alla capacità di 45 kilowattora (kWh) e al peso contenuto del veicolo (1.500 kg) nonostante la batteria, si possono raggiungere, a seconda della modalità di guida, distanze fino a 300 km. E, a seconda del dispositivo di ricarica presente e dello stato di carica, la batteria può essere ricaricata in un'ora circa fino a raggiungere l'80% della sua capacità complessiva.

È alto 1,60 metri, lungo 3,73 metri e largo 1,66 metri ed è dotato di una porta rototraslante solo sul lato passeggero: muovendosi verso la parte anteriore del veicolo, la porta permette un'apertura molto ampia anche in altezza.

Ma anche gli interni svelano sorprese: niente sedile passeggero, e al suo posto c'è una zona carico per i bagagli. Le valigie quindi non devono più essere collocate nel bagagliaio e in questo modo i passeggeri possono occuparsene autonomamente, fissandole con l'aiuto di un apposito dispositivo ad archetto, premendo un semplice tasto.

Inoltre, scansata anche la rogna di sbirciare il prezzo della corsa sul tassametro. Infatti, nel vano posteriore, vicino allo schienale del conducente, si trova uno schermo touch screen da 8 pollici, che non solo riporta il prezzo, ma permette anche di pagare con la carta di credito grazie a un apposito lettore.

Senza contare le informazioni (in lingue diverse) che i passeggeri possono cercare sui "Points Of Interest" (Poi) lungo l'itinerario, visualizzando dati di navigazione (dalla durata dell'itinerario al percorso rimanente, fino a una stima del tempo d'arrivo), dati meteorologici, data e ora. Ovviamente, ogni tassista può caricare le proprie applicazioni e personalizzare la sequenza delle funzioni sul display.

Augusto Rubei




Pin It

Cerca