Auto del futuro: gli automobilisti la vogliono connessa e sicura

auto futuro

Sicura e connessa. Così sarà l'auto del futuro, secondo gli automobilsti intervistati per Accenture. L'indagine ha messo in evidenza che il 90% di chi ha espresso la propria opinione si è soffermato principalmente su due questioni: la sicurezza durante la guida e una sempre maggiore informatizzazione dei veicoli, dotati di connettività e di altri sistemi in grado, ad esempio, di fornire in tempo reale informatizioni sul traffico.

La ricerca è stata condotta su 7.000 automobilisti di sette Paesi, tra cui l'Italia, gli Stati Uniti, la Francia, la Cina e la Malesia, la Corea del Sud e il Brasile. L'ultimo CES 2012 ci ha mostrato le nuove auto "connesse", i cosiddetti connected vehicles, dotati di sofisticati sistemi a vantaggio sia della sicurezza che della comunicazione. Le tecnologie IVI (In Vehicle Infotainment) non sono quasi per nulla presenti nelle attuali auto di fascia bassa e medio-bassa ma in un futuro non troppo lontano potrebbero entrare a pieno titolo nel mondo dell'auto.

Per dare alcune cifre, il 91% degli intervistati ha mostrato particolare interesse per il sistema lane changing/blind spot, ossia il controllo della zona d'ombra non visibile dagli specchietti retrovisori. Bene anche i sistemi di antibloccaggio, il classico ABS, apprezzato dall'83% degli utenti, i sensori per la visione notturna, graditi al 74% degli intervistati insieme a quelli per la retromarcia (72%), i sistemi per il mantenimento della corsia (69%), l'etilometro a bordo (68%) e il sistema di allarme quando il guidatore mostra segni di stanchezza, utili per il 63%.

Passando alla connettività, il 73% degli intervistati ha espresso il proprio favore sulle tecnologie che effettuino chiamate di emergenza nei casi in cui il conducente o anche un passeggero abbiano accusato un malassere, ad esempio un attacco di cuore. Molto apprezzate anche le tecnologie che segnalino in anticipo i blocchi e il traffico ('83%). Spingendoci ancora più in là, l'auto del futuro dovrà avere per il 63% sistemi di comunicazione tra veicoli, e per il 59% sarebbe utile controllare lo smartphone attraverso comandi sul volante. Per non parlare di un 58% che vorrebbe addirittura leggere e dettare e-mail alla guida.

Francesca Mancuso

Pin It

Cerca