Missione Juno: il 5 agosto si parte per Giove

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Si parte per Giove. E non per le vacanze. Il prossimo 5 agosto avrà inizio la missione Juno della Nasa, volta allo studio del più grosso pianeta del nostro sistema solare. I preparativi per la partenza sono tutti in fase di conclusione. La sonda è già stata agganciata nei giorni precedenti al razzo Atlas V551, che la porterà al di fuori dell'atmosfera terrestre, dando il via al suo lunghissimo viaggio con destinazione Giove, dove, se tutto va bene, dovrebbe arrivare nel 2016.

Alla missione collabora anche l'Italia con due dei dieci strumenti scientifici installati a bordo di Juno: Jiram (Jovian InfraRed Auroral Mapper) che è stato realizzato dall'Agenzia Spaziale Italiana in collaborazione con l’Inaf. Si tratta di uno spettrometro a immagine che studierà la composizione chimica di Giove e della sua atmosfera. Il secondo invece è KaT (Ka-Band Translator), realizzato da Thales Alenia Space Italia in collaborazione con l'Università di Roma La Sapienza e avrà il compito di analizzare la composizione interna del pianeta e il suo campo gravitazionale.

Si legge sul sito dell'Asi: “Dopo la fase di crociera che prevede un fly-by attorno alla Terra programmato per il 2013, Juno si inserirà in un’orbita polare attorno a Giove con peri-centro pari a 1,06 raggi gioviani, ottimizzata secondo i requisiti scientifici e scelta anche in modo da minimizzare l’esposizione degli strumenti alle radiazioni. Juno orbiterà attorno a Giove per un anno per un totale di 33 orbite”.

Fatto ciò, grazie a Juno si cercherà di indagare la composizione di Giove prendendolo come “rappresentante” dei Pianeti Giganti. In tal modo, esso potrà fornirci nuove informazioni riguardanti l'origine del Sistema Solare e degli altri sistemi planetari che si vanno scoprendo intorno ad altre stelle.

Scott Bolton, ricercatore numero 1 della missione per il Southwest Research Institute di San Antonio ha commentato: "Stiamo per iniziare il nostro viaggio verso Giove per svelare i segreti dei primordi del Sistema Solare. Dopo otto anni di sviluppo, il velivolo è pronto per la sua importante missione".

Non resta che attendere il prossimo venerdì 5 agosto, quando alle 17.34 dalla base di Cape Canaveral avrà inizio la missione, che potrà essere seguita in diretta streaming sul sito della Nasa.

Francesca Mancuso

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