Quattroruote concepisce Summa, l'auto intelligente

summa_quattroruote

Tecnologie innovative, impatto ambientale e prezzo competitivo. Sono questi i punti di forza dell'auto del futuro. È stata presentata mercoledì 27 gennaio a Milano a Palazzo Mezzanotte Summa, l'auto progettata dalla rivista Quattroruote in collaborazione con gli studi My Italian Design (MID) e Baolab.

Ma cosa avrà di speciale quest'auto per ricevere ogni toipo di attenzioni? In una sola parola, è intelligente. Già, solo per citare alcune particolarità, la vettura è dotata di collegamento ad internet ad alta velocità in modalità wi-fi , un sistema di riconoscimento delle impronte digitali per impedire a chiunque non fosse autorizzato di utilizzare l'auto, e tutta una serie di impostazioni personalizzabili, tra cui il depotenziamento del motore, utilissimo ad esempio, per limitare la velocità, e i danni, di un neopatentato alla guida.

Si aggiungano volante e quadro strumenti in grado di muoversi per garantire al guidatore la massima visibilità e sedili rivestiti da uno speciale materiale in grado di limitare il surriscaldamento quando si sta parecchio tempo al sole. Pur non essendo ancora in commercio in quanto concept car, potenzialmente Summa potrebbe già essere in circolazione, visto che tutte le tecnologie di cui è dotata, sono già disponibili sul mercato.

Ma vediamo un pò di dati tecnici. La sua lunghezza, non eccessiva, è di circa 4 metri e può ospitare comodamente quattro persone. Il telaio è imperniato su una gabbia d’acciaio che sostiene la carrozzeria, il cui materiale è una speciale plastica innovativa (ASA), molto resistente e soprattutto ecocompatibile. I vetri dell’auto sono in policarbonato. Per quanto riguarda le prestazioni, è dotata di un motore 4 cilindri turbo per 130 cavalli, con cambio automatico a doppia frizione .

Grande infine l'attenzione per l'ambiente, anche nei più piccoli dettagli. Ad esempio, il sistema frenante utilizzato ha la capictà di non disperdere le polveri sottili che si producono in frenata.

Il Prezzo? Inversamente proporzionale alle dotazioni, visto che va dai 15 ai 20 mila euro. Onesto, che ne dite?

Francesca Mancuso

Pin It

Cerca