Viaggi nel tempo? Sì, ma indietro creano paradossi

­­­­­­­

Viaggio tempo

I viaggi nel tempo sono possibili? Se si vuole tornare indietro nel tempo è necessario andare più veloci della luce e questo, oltre che tecnicamente vietato dalla teoria della relatività di Albert Einstein, può generare pericolosi paradossi, come gemelli fantasmi che si annientano. Lo afferma Robert Nemiroff, fisico del Technological University di Houghton (Michigan, Usa).

Lo scienziato ha effettuato un caso studio immaginando il percorso “a ciclo chiuso” di una navicella spaziale dotata di velocità superiore a quella della luce. Nel caso che lui definisce “semplice” il veicolo va avanti e indietro con questa paradossale velocità, in quello più complesso la stessa navicella arriva prima in un traguardo intermedio a velocità inferiore a quella della luce.

In quest’ultima situazione si potrebbe verificare un viaggio a ritroso nel tempo. Secondo Nemiroff cioè è dovuto alla rottura dell’invarianza di Lorentz, una caratteristica della natura soggetta alla teoria della relatività. In poche parole un sistema che si comporta in questo modo è come se non fosse più soggetto a questa limitazione, potendo quindi anche tornare indietro nel tempo.

E questa, secondo l’ipotesi del fisico, non sarebbe l’unica conseguenza. “Questo passaggio intermedio […] – scrive il ricercatore - si è dimostrato essere stranamente legato all'improvvisa creazione di una coppia di veicoli spaziali, una delle quali rimane e l’altro che si annienta con la navicella originale”.

Ma è possibile che qualcosa abbia una velocità superiore alla luce? In realtà sì, ma la relatività impone che qualsiasi cosa con massa diventi più pesante in quanto questa avrebbe necessità di comprimersi sempre più velocemente, in modo da raggiungere e superare la velocità della luce, ma per farlo dovrebbe avere energia infinita.

"Si crede generalmente - e mi riferisco a quasi tutti i fisici - che non c'è niente che può viaggiare più veloce della luce”, ha spiegato Sabine Hossenfelder, fisico teorico presso il Nordic Institute for Theoretical Physics a Stoccolma, in Svezia. Tutto possibile in realtà, ma nella pratica di fatto irrealizzabile.

Il problema non sono i viaggi nel tempo, dunque, perché i fisici possono inviare le particelle subatomiche chiamate muoni nel futuro, ma indietro nasce il conflitto con la causalità. Il tempo ha una freccia, spiegano gli esperti, una freccia è rivolta in avanti. Senza questa garanzia, possono verificarsi ogni genere di situazioni assurde. Il paradosso delle coppie di gemelli è solo uno dei tanti possibili.

Il lavoro è stato pubblicato su arXiv.

Roberta De Carolis

Seguici su Facebook, Twitter e Google +

LEGGI anche:

- Viaggio nel tempo, dai buchi neri alla relativita: ecco tutti i paradossi

- Stephen Hawking: viaggiare nel tempo è possibile

Pin It

Cerca