La Nasa svela il nuovo razzo che portera' l'uomo su Marte

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Gli ingegneri della Nasa hanno confermato lo sviluppo del razzo che porterà gli astronauti nello spazio profondo. Denominato Launch Space System (SLS), tale navicella è già stata definita come la più potente mai costruita e sarà progettata per lanciare la prossima generazione di esploratori spaziali verso nuovi possibili mondi, ben oltre la distanza che separa la Luna dalla Terra.

La stessa agenzia ha annunciato il suo progetto, annoverandone tra le caratteristiche la sicurezza del mezzo e la possibilità di raggiungere e oltrepassare gli attuali confini spaziali, aprendo nuove strade ad ulteriori interessanti scoperte. E, possibilmente, andare su Marte.

L'annuncio arriva pochi giorni dopo l'avvio da parte della Nasa della costruzione della prima versione del suo Orion Multi-Purpose Crew Vehicle (MPCV), la capsula per equipaggio progettata per trasportare gli astronauti nello spazio profondo. Lo SLS e l'Orion MPCV fanno entrambi parte del NASA Authorization Act 2010, firmato lo scorso ottobre dal presidente americano Barack Obama. E che preannuncia l'interesse dell'agenzia spaziale degli Stati Uniti di giungere su Marte entro il 2030. E, quindi, lo SLS sarebbe il razzo heavy-lift progettato a tal fine.

Secondo la Nasa, il razzo "incorporerà gli investimenti tecnologici" dei programmi di esplorazione spaziale precedenti. Ciò significa che varie parti della nuova navicella saranno “ereditate” dai modelli dei suoi predecessori. Tuttavia, saranno costruiti con dimensioni imponenti e caratteristiche più potenti. Numerosi componenti, infatti, come i serbatoi di carburante ad esempio, saranno progettati basandosi sulle tecnologie finora adottate dalla Nasa, sebbene attualmente “in pensione”. Il costo complessivo del progetto si aggira intorno ai 7 miliardi di dollari.

L'agenzia, inoltre, spera che tale "approccio allo sviluppo evolutivo" possa consentire rapidi progressi, rispettando il termine del 2017 precedentemente fissato per il volo di prova. Un test che non prevede equipaggio a bordo. Il razzo, dunque, avrà una capacità di sollevamento iniziale di 70 tonnellate, fino a raggiungere le 130 tonnellate progressive durante il lancio.

Il volo inaugurale dello SLS, soprannominato EM-1, è previsto per novembre 2018. La durata della missione sarà di tre settimane e si cercherà di andare oltrepassare la Luna. Un anno più tardi rispetto a quanto i funzionari della Nasa avevano inizialmente ipotizzato, riferendosi alle necessarie valutazioni delle tecnologie e degli investimenti finanziari fondamentali per la costruzione di questo nuovo veicolo spaziale. "Dopo una rigorosa revisione, stiamo spianando la strada per l''invio di uomini su Marte nel 2030”, ha dichiarato l'Associate Administrator Robert Lightfoot, nel corso di una conferenza stampa. "La nostra nazione ha avviato un ambizioso programma di esplorazione spaziale".

Federica Vitale

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