Roma invasa dai droni: tutti i robot in volo sulla capitale

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Si è svolto ieri nella capitale Roma Drone Expo&Show, il primo salone aeronautico tutto dedicato a droni, UAV e a tutti i mezzi aerei a pilotaggio remoto. Migliaia di curiosi hanno affollato lo storico Stadio "Alfredo Berra", concesso dall'Università Roma Tre, per conoscere da vicino questi piccoli velivoli radiocomandati che oggi stanno vivendo, in Italia e nel mondo, un autentico boom.

In Italia ci sono centinaia di droni in circolazione, ma non si è ancora in grado di dare delle cifre precise. Le aziende che operano in questo ambito sono tra le 300 e le 400 tra imprese consolidate e nuove start-up. Dalla sicurezza alla difesa, i droni ormai sono utilizzati anche sul fronte delle applicazioni civili e considerati delle opportunità di sviluppo.

Tra i modelli esibiti ieri spiccano il mini-UAV Strix-C, attualmente in dotazione ai Fucilieri dell'Aria del 16° stormo di Martina Franca per attività di sorveglianza e ricognizione, i mini e micro-velivoli Crex, Asio, Spyball e Drako di Selex ES- Finmeccanica, impiegati per attività di monitoraggio, sorveglianza e sicurezza, Nimbus EOS Xi, un ibrido drone/dirigibile, della società Nimbus, per i voli su aree popolate, il quadricottero Anteos, della società Aermatica, il drone-elicottero Helicampro, che serve per lo più per riprese aeree e per nebulizzare fertilizzanti o antiparassitari in agricoltura (il cosiddetto "drone contadino"), il drone-poliziotto Guardian 2000, ingegnerizzato dalla start-up AD Precision Mechanics e in servizio con il Gruppo Securitas Metronotte, e un prototipo di drone con un innovativo motore a biocarburanti, realizzato dall'Enea.

L'Aeronautica Militare ha invece esposto un mock-up del Predator, il più sofisticato drone italiano, utilizzato in Afghanistan nell'operazione "Mare Nostrum", allo scopo di scoprire le imbarcazioni illegali di immigrati (oltre al G8 del 2009 a L'Aquila per scopi di sicurezza).

REGOLAMENTO ENAC - L'ENAC ha da poco emanato un regolamento entrato in vigore dal 30 aprile 2014 che disciplina l'attività dei mezzi aerei a pilotaggio remoto o APR - il termine tecnico dei droni - che rientrano nella nozione di aeromobile come previsto dal Codice della Navigazione, distinguendo tra gli aeromodelli e i modelli destinati a un impiego per motivi professionali.

Anche voi volete addentrarvi nel mondo dei velivoli radiocomandati? Il Dipartimento di Ingegneria dell'Università Roma Tre ha annunciato la prima Borsa di studio in Italia sugli aeromobili a pilotaggio, finanziata in parte con il ricavato dei biglietti di ingresso di ieri.

Germana Carillo

Foto: romadrone.it

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