Google Tv: 10 volte meglio della Apple Tv

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Google ha recentemente confermato che la sua piattaforma di intrattenimento, Google Tv, sarà disponibile quest’autunno su diversi dispositivi, incluso il Logitech Revue. La società sta mantenendo il riserbo su tutti i dettagli dei prodotti che monteranno il software, ma il messaggio è chiaro: contrastare Apple Tv.

Questa è una buona notizia per i consumatori, specialmente per quelli che vogliono di più della semplice funzionalità che offrirà il prodotto della Apple. Infatti la nuova Apple Tv permetterà agli utenti solo di ascoltare la musica contenuta in un dispositivo con sistema operativo iOS. Gli utenti possono solo noleggiare programmi televisivi o film su questo prodotto senza memoria. In altre parole, la Apple Tv zoppica se confrontata con un dispositivo basato sulla Google Tv.

Ma vediamo cosa rende l'innovazione di Big G così avvincente:

1. Internet. I computer potrebbero essere il luogo in cui si continuerà maggiormente a navigare ma, con l’aiuto di Google Tv, gli utenti potranno andare su internet seduti comodamente sul loro divano. Ad alcuni quest’idea potrebbe non piacere, perché di notte vogliono rilassarsi lontani dal web, ma altri la troveranno utile. Dopotutto, cercando sull’IMDB un particolare attore o film potrebbe essere più semplice con Google Tv piuttosto che andare a farlo in un’altra stanza.

2. L'inesperienza di Apple. Il direttore generale di Apple, Steve Jobs, è stato rapido nell’osservare che il nuovo set-top box non è altro che un dispositivo da hobby. Ed è così. Apple Tv è sotto tensione, per molti consumatori non ha valore e manca di molte funzioni. Per l’utente medio è una cattiva alternativa a Google Tv. E ciò non cambierà in tempi brevi.

3. Applicazioni a bizzeffe. Quando Mountain View annunciò la sua piattaforma di intrattenimento, la società disse che l’anno prossimo avrebbe funzionato con le applicazioni Android. La capacità di far funzionare le applicazioni su un dispositivo Google Tv potrebbero incrementare drasticamente il valore d’impresa del software. E, con tutte quelle applicazioni, il consumatore medio che vuole qualcosa in più al semplice noleggio di film e programmi televisivi verrà accontentato. Inoltre, Google ha invogliato le web compagnie a creare applicazioni online per sostenere il nuovo prodotto. Se lo faranno, gli utenti potranno trovare molti aspetti positivi nella piattaforma.

4. Riprendere una vecchia e buona idea conviene. Gli home-theater pc sono stati in commercio per molto tempo. Essi si connettono con il televisore dell’utente e gli permettono di usufruire del contenuto del pc o navigare su internet. L’HTPC non è così popolare come un tablet, ma viene incontro ad un mercato di nicchia che vuole quel tipo di funzioni. In sostanza, Google Tv è un software che perfeziona gli HTPC. In più, permette alla società di offrire quel tipo di funzionalità ad un prezzo più basso, e ciò dovrebbe aiutarla ad attrarre un mercato più ampio.

5. Google conosce i software. Non dimentichiamoci che Google se ne intende di software: sa quello che i consumatori cercano in un dispositivo, capisce cosa vuole la gente quando caricano un programma e lavora per raggiungere il suo obiettivo. Google Tv non dovrebbe essere diversa. Promette di portare un’esperienza fattibile a chi vuole più del solo vedere la televisione. E, dato che Apple non è arrivata ai consumatori, Google, al momento, sembra la migliore scommessa.

6. Apple è confusa. Apple sembra essere confusa nel settore dell’intrattenimento in salotto. All’evento della sua società del 1 settembre scorso, Steve Jobs aveva dichiarato che gli utenti non vogliono tutte le campane e i fischietti che offrono i servizi come Google Tv, "loro vogliono la semplicità". Apple sta sicuramente fornendo quella semplicità ma, così facendo, sta tralasciando troppo la funzionalità. È un errore, e dà l’idea di quanto poco Apple capisca veramente del salotto.

7. Gli utenti sono pronti. Gli utenti, pochi anni fa, non erano assolutamente pronti per i set-top box. Le connessioni erano troppo lente, il contenuto non era affatto convincente ed i servizi come iTunes tenevano ben alta l'attenzione dell'opinione pubblica. Oggi, però, tutto è cambiato, e la gente sta cercando modi per avere di più nel proprio salotto. Google lo ha capito e sta cercando di trarne vantaggio.

8. La chiave è l'ubiquità. Un fattore chiave di Google Tv è che sarà disponibile in un gran numero di diversi dispositivi. Sarà infatti disponibile sui set-top box, sui televisori e altrove. Tutto questo dovrebbe dare a Google la superiorità nello spazio e guidare lo sviluppo del prodotto. L’ubiquità potrebbe essere la strada di Google per il successo.

9. Può essere montato nei televisori. Come ora sa chi utilizza servizi per la tv come Netflix e Pandora, avere contenuti già incorporati nel televisore è un’esperienza fantastica. Secondo Google, anche la sua piattaforma di intrattenimento sarà incorporata nei televisori. Infatti Sony ha già firmato un contratto per offrire Google Tv in uno dei suoi set. Questa è una buona notizia per Google ed una ancora migliore per gli utenti che vogliono eliminare l’ingombro nel loro centro di intrattenimento.

10. Il mercato è a disposizione. Il mercato del set-top box è indeciso. Nessuna società è riuscita ad attrarre l’attenzione degli utenti per dominare questo settore. Apple spera di farlo con la Apple TV, ma le possibilità che ciò avvenga sembrano flebili. Google Tv sembra avere molte più possibilità di regnare sovrana, e ciò si dovrà in gran parte alla visione unica e concreta della società.

Antonino Neri

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