Creato Venerdì, 16 Aprile 2010 09:59 Scritto da Riccardo Moretti

Quante cose si possono fare online? Tantissime, forse addirittura troppe per averne una padronanza completa e costante. C’è il commercio online, l’istruzione online oppure il comunissimo e meno recente servizio di posta elettronica. Da qualche anno, inoltre, qualcuno ha pensato di realizzare delle vere e proprie fiere online: e così sono nate anche le e-expo.
Come un gigantesco capannone fieristico, il sito internet EXPO 21 XX ospita più fiere contemporaneamente, cosicché navigare tra le sue pagine è un po’ come gironzolare per i corridoi o gli stand di eventi internazionali dedicati alla tecnologia e al design. Una delle mostre ad oggi più accattivanti e innovative è sicuramente l’Universities Robotics Platform.
Creata nel 2008, l’Universities Robotics Platform ha lo scopo di mostrare i progressi in materia di robotica compiuti dai ricercatori di più di 100 università internazionali. In questo modo, da qualsiasi computer collegato a internet, chiunque ha la possibilità di tenersi aggiornato su tematiche tanto sorprendenti ma spesso trascurate dai canali di informazione più generalista.
Navigando per il sito, o per meglio dire aggirandosi tra gli stand della fiera, si possono vedere filmati davvero rari e curiosi. Tra i tanti, a colpire la nostra attenzione sono stati:
Una mascella robotica che simula la masticazione umana, progettata dai ricercatori della Massey University in Nuova Zelanda.
Un robot che usa Facebook, messo a punto dai ricercatori della United Arab Emirates University.
Una sedia a rotelle robotizzata progettata dai ricercatori della Universidad de Zaragoza per aiutare nella deambulazione le persone affette da disturbi neuromuscolari.
Vetrina mondiale della robotica, l’Universities Robotics Platform continua a crescere. Tanto che altre università americane e svizzere si sono già prenotate per il futuro un proprio spazio espositivo. Virtuale, s’intende.
Riccardo Moretti