Creato Venerdì, 20 Gennaio 2012 09:06 Scritto da Francesca Mancuso
A scuola con Apple? Questo si cela dietro l'atteso evento al Museo Guggenheim di New York, che è svolto ieri, e non mancano le novità. La prima si chiama iBooks Author ed è un'applicazione per MacOs X. Seguono poi iBook 2 e una speciale app, iTunes U.
Ad introdurla è Phil Schiller, capo del settore marketing di Apple, che comincia dicendo: "L'istruzione è profondamente radicata nel nostro DNA, e lo è stata fin dall'inizio." Scorrono poi le immgini di studenti chini sui banchi di scuola, intenti ad osservare un luminoso iPad.
Cambiare il modo di studiare. È questa la missione di Apple, chiaramente annunciata. Oltre 1,5 milioni di iPad sono già in uso in vari istituti di istruzione. Ma non basta e Schiller sostiene che tale processo va accelerato. Come? Reinventando i libri di testo che non sono abbastanza manegevoli, durevoli, che non sono interattivi e non favoriscono le ricerche, e soprattutto che non possono essere aggiornati.
Per questo è in arrivo iBook 2, "una nuova esperienza di libro di testo in formato iPad" come si legge su Alltghinsd.com. Secondo quanto appreso da New York, inoltre anche i formati dei nuovi libri di testo elettronici dovrebbero essere proprietari. Spazio anche agli autori che grazie ad iBooks Author potranno realizzare i propri libri di testo in modo semplice.

Alcuni editori hanno già aderito all'iniziativa di Apple, tra essi: McGraw-Hill e Pearson, che hanno messo già a disposizione i loro ebooks per il mercato americano.
Infine, in arrivo anche iTunes U App, il negozio virtuale dove gli studenti di tutte le età potranno trovare i contenuti multimediali.
Francesca Mancuso