NextMe

Nasa: il programma Facet per monitorare i voli di tutto il mondo

facet

Quelle che vedete nel filmato non sono delle formiche impazzite. Sono aerei. Oggi più che in ogni altra epoca, grazie alle moderne strumentazioni, come GPS, telefoni cellulari o computer, è possibile tenere sotto controllo il traffico aereo. Molti ricercatori si sentirebbero smarriti se la moderna tecnologia non fosse ancora stata inventata. E Facet fa parte di quell’ampia gamma di strumentazioni che semplificano gli studi e coadiuvano nel monitoraggio di spazi aerei e non solo.

FACET (Future ATM Concepts Evaluation Tool) è un programma informatico della Nasa in grado di generare simulazioni degli scenari di traffico aereo. In pratica, il sistema fotografa quello che succede sopra le nostre teste ogni giorno e a tutte le ore.

Il video disponibile sul sito della Nasa riguarda proprio quello che accade nei nostri cieli quotidianamente, con una movimentazione oraria degli aerei soprattutto negli aeroporti principali che appaiono così più congestionati di altri.

Con una popolazione mondiale in continua crescita e una domanda crescente di viaggi aerei, il nostro spazio aereo diventerà sempre più affollato”, ha affermato Banavar Sridhar, scienziato della Nasa per l’Air Transportation Systems. Ed il compito di Facet, aggiunge, sarà quello di trovare nuove vie per incrementare la capacità aerospaziale e stabilire nuove rotte con minor impatto ambientale, risparmiando carburante e minimizzando le emissioni”.

Uno dei tanti pregi di Facet è la sua applicabilità sui normali computer. Inoltre, modellando le caratteristiche dell’odierno traffico aereo, è possibile apportare migliorie soprattutto in campo tecnico, ma anche meteorologico. Persino il suo funzionamento è molto semplice: il programma si avvale dei dati dei singoli vettori e delle informazioni meteorologiche. Dai programmi di volo e dalle traiettorie effettuate, è possibile estrapolare un grafico a tre dimensioni che viene riprodotto nel video.

Sono in molti a concordare sul fatto che questo software sia una strumentazione valida per la Federal Aviation Administration. Non solo si possono utilizzare i dati in tempo reale, ma li si può combinare con quelli rilevati dai radar della FAA e del National Weather Service. Quel che se ne ricava è un’immagine attuale di quel che accade nei cieli, permettendo di intervenire laddove le condizioni atmosferiche sono proibitive o di sgombrare le aeree più congestionate al fine di limitare ritardi e preservare la sicurezza in volo.

I creatori di questo software per il Nasa’s Ames Research Center della California hanno vinto il Nasa’s 2010 Government Invention of the Year, un premio assegnato a tutte le invenzioni che hanno contribuito in modo particolare agli obiettivi dell’agenzia spaziale.

Federica Vitale



Tags: aerei  software  nasa  gps  

NextMe.it è un supplemento di greenMe.it Testata Giornalistica reg. Trib. Roma, n° 77/2009 del 26/02/2009 - p.iva 09152791001 - © Copyright 2009-2012

Top Desktop version