Creato Martedì, 12 Aprile 2011 09:26 Scritto da Antonino Neri

Linux compie 20 anni e, festeggiando con eventi online ed offline, lancia la sua sfida ai grandi. Il sistema operativo open source negli anni è cresciuto costantemente nel suo settore, al punto tale che il direttore esecutivo di Linux Foundation, Jim Zemlin, ha recentemente affermato che il colosso concorrente Microsoft non è un problema.
"Semplicemente - ha dichiarato Zemlin - Microsoft non ci interessa più di tanto, era il nostro più grande rivale, ma ora è come prendersela con un cucciolo di cane".
Ora Linux punta a sfidare Apple, considerata dal direttore della casa del pinguino “il nostro peggior nemico ed il nostro miglior amico, se siete appassionati di open source. Tuttavia non ho intenzione di dire che non hanno un sistema molto chiuso".
Sono dovuti trascorrere 20 anni esatti, ma alla fine Linux ha vinto sull’acerrimo rivale, Windows. Era il 1991 quando il finlandese Linus Torvalds annunciò la creazione del primo codice del sistema operativo open source in un newsgroup con il celebre saluto: “Hello everybody out there”. Se poi questa si rivelerà una vera vittoria è ancora tutto da dimostrare, ma le parole di Zemlin non sembrano eccessive se pensiamo che si riferiscono all’azienda che produce il sistema operativo che fa girare oltre il 90% dei personal computer.
Il pinguino, in realtà, è arrivato ovunque, anche nei settori in cui Windows arranca: Linux è presente nella maggior parte dei server aziendali, oltre che nei supercomputer, con 9 cervelloni su 10 dei top 500 marchiati con il logo del pinguino.
Dopo il successo riscontrato, l’azienda di San Francisco adesso si apre anche all’elettronica di consumo: dalle smart tv alle videocamere Sony, sull’ebook reader Kindle, sui cellulari e sui tablet Android. Ancora poco chiare restano le ragioni del flop del sistema sui pc. Anche se – come ha ricordato Zimlin, si tratta di una fetta di mercato che sta diventando sempre meno importante.
Antonino Neri