YouTube, video a pagamento e on demand da dicembre

Youtube

Quando si tratta di musica, YouTube sa di essere la piattaforma principe della ricerca di video, di qualsiasi genere. E, guardando ai suoi più diretti concorrenti, Spotify e Deezer, il portale avrebbe deciso di aprirsi la strada del servizio streaming on demand. Il prezzo di partenza potrebbe aggirarsi attorno ai 9,99 dollari, seguendo la formula consueta dell'abbonamento mensile.

Attualmente sono circa sei i milioni di utenti di Spotify che pagano 10 dollari al mese per ascoltare qualsiasi canzone presente nella sua vastissima biblioteca, sul pc di casa o su smartphone. Ora YouTube vuole intraprendere lo stesso tipo di iniziativa. Il servizio di video streaming di proprietà di Google, dunque, starebbe lavorando su una propria piattaforma di musica on-demand che possa competere con Spotify.

Il servizio probabilmente permetterà agli utenti di telefonia mobile di accedere ad un numero illimitato di canzoni, su richiesta e aderendo all'offerta. Solo a seguito, dunque, di un pagamento che potrebbe offrire agli utenti un accesso illimitato dopo una sottoscrizione al servizio musicale di Google All Access, con la possibilità di eliminare annunci e di usufruirne con una modalità non in linea. Una proposta che Spotify consente con il pagamento di 5 dollari per ascoltare brani o sintonizzarsi sulle stazioni radio su frequenze libere commerciali. Mentre l'accesso su richiesta e la modalità offline richiedono un costo di 10 dollari.

L'obiettivo principale di YouTube, però, è quello di attirare più utenti ai quali indirizzare gli annunci pubblicitari. YouTube, infatti, eliminerebbe le notifiche commerciali nel caso si paghi il canone mensile. Al contrario, Spotify spera che gli utenti paghino il servizio per sbarazzarsi dei fastidiosi annunci pubblicitari che interrompono l'esecuzione dei brani ogni 15 minuti circa.

"Stiamo lavorando su nuovi e migliori modi mediante i quali le persone possano godere dei contenuti di YouTube su tutti gli schermi e fornire ai partner maggiori opportunità di raggiungere i loro fan", ha dichiarato un portavoce. "Tuttavia, non abbiamo nulla da annunciare in questo momento".

Per anni, migliaia di utenti hanno usato YouTube proprio in questo modo: in streaming per la visualizzazione dei video delle proprie canzoni preferite invece di scaricarle su qualche sito, come iTunes ad esempio, o anche illegalmente. Il nuovo piano di YouTube, quindi, potrebbe rendere più semplice l'utilizzo del servizio. Pare, infatti, che alla base di questa iniziativa ci sia un tentativo di svecchiare il sito.

Il servizio sarà messo alla prova prima negli Stati Uniti e, possibilmente, già da dicembre 2013.

Federica Vitale

Seguici su Facebook, Twitter e Google+

Leggi anche:

- In arrivo su YouTube i canali a pagamento

- YouTube: la lista dei canali a pagamento

- Anche YouTube sarà a pagamento

Pin It

Cerca