Droni: l'energia viene dal cielo

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Una nuova ambiziosa tecnologia vorrebbe i parchi solari montati sui veicoli aerei senza equipaggio (UAV), comunemente noti come droni. Il progetto potrebbe offrire enormi possibilità alle aziende solari in tutto il mondo.

Michael Burdett, direttore della start-up New Wave Energy UK, ha spiegato quel che intende realizzare grazie a questa tecnologia. La sua azienda, in breve, vorrebbe aprire le porte all'enorme capacità non sfruttata dagli sviluppatori solari ed eolici e dai produttori, ossia quella che mira alla costruzione di progetti rinnovabili sopra gli oceani del mondo.

In attesa del brevetto della tecnologia UAV della New Wave Energy, si ipotizza di avviare la costruzione di grandi parchi solari sopra l'Atlantico, l'Oceano Indiano ed il Pacifico. L'obiettivo però necessità della raccolta di 350 mila euro.

New Wave Energy vuole sviluppare un prototipo che può essere utilizzato per aiutare negli sforzi di soccorso. Oltre ai finanziamenti derivanti da Kickstarter, la società stima di aver bisogno di 35 milioni di euro per avviare il progetto. Per questo si sono aperte le trattative con società energetiche ed altri investitori al fine di ottenere la somma iniziale del finanziamento entro 18 mesi.

La società sta lavorando al progetto grazie alla Texas A & M University, negli Stati Uniti, in relazione all'aspetto di trasmissione senza fili della tecnologia, già sviluppata per trasmettere energia alla Terra dai satelliti. New Wave Energy, inoltre, ha già contattato diverse aziende di energia solare per sondare la volontà e l'interesse alla collaborazione e l'utilizzo di tecnologie di diversa generazione. "Vorremmo utilizzare tecnologie a lame sottili a causa delle limitazioni di peso sui droni, ma siamo disposti a prendere in considerazione pannelli di silicio e anche tecnologie", ha dichiarato Burdett.

Tale tecnologia potrebbe essere utilizzata anche per la costruzione di parchi solari sopra le regioni desertiche del pianeta. In questo contesto, Michael Burdett intenderebbe lavorare al progetto insieme a Desertec, una società che mira a produrre energia solare proveniente dal deserto del mondo e a trasmetterla su lunghe distanze ai centri di domanda globale di energia.

Federica Vitale

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